Gotta

29 agosto 2017

Gotta



Indice scheda

  • Definizione
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure
  • Cure alternative
  • Alimentazione

Definizione


Patologia caratterizzata dal deposito di cristalli di urato di sodio nelle articolazioni e nei tessuti circostanti, con attacchi infiammatori dolorosi delle articolazioni, a causa dell'aumento dei livelli ematici di acido urico (iperuricemia). Se non trattata, la malattia può aggravarsi e cronicizzarsi, portando alla distruzione dei tessuti e alla deformità articolare. Possono formarsi raccolte di cristalli di urato (tofi) nella cute e nei tessuti molli e calcoli renali formati da acido urico.

Cause


Fattori di rischio per la comparsa di iperuricemia sono: il sesso maschile, l'età, l'obesità, la familiarità, una dieta troppo ricca di purine (precursori dell'acido urico) e il consumo eccessivo di alcol. Esistono anche forme di iperuricemia secondarie ad altre patologie (malattie enzimatiche ereditarie, leucemie, farmaci, insufficienza renale). La precipitazione dei cristalli di urato nelle articolazioni è favorita da traumi, microtraumi, alterazioni articolari, riduzione della temperatura e ischemia articolari.

Sintomi


Il primo sintomo di un attacco acuto è il dolore, che compare in modo insidioso in genere nelle ore notturne e aumenta rapidamente fino a costringere all'immobilità. L'articolazione colpita appare gonfia e calda, ricoperta da cute arrossata e tesa. Possono essere presenti febbre e malessere generale. Le articolazioni più frequentemente colpite sono quelle del piede, l'alluce, la caviglia, il ginocchio, il polso e il gomito. La crisi si risolve di solito in pochi giorni. Gli attacchi acuti successivi si presentano a intervalli via via più brevi; a ogni attacco viene coinvolto un maggior numero di articolazioni, fino a giungere alla gotta cronica, contraddistinta da poliartrite, tofi e coinvolgimento dei visceri, in particolare dei reni.

Diagnosi


La diagnosi di gotta si basa in primo luogo sui sintomi, poi sulla determinazione del livello ematico di acido urico (uricemia) e infine sulla ricerca di cristalli di acido urico nel liquido sinoviale (all'interno dell'articolazione colpita), prelevato mediante aspirazione.

Cure


La risoluzione del dolore durante la fase acuta viene ottenuta con l'assunzione di FANS e della colchicina. In alcuni casi, specie nei pazienti che non tollerano altri farmaci, risultano utili i corticosteroidi. Per rimuovere alla base la causa della malattia, si somministrano farmaci in grado di ridurre il livello di acido urico, favorendone l'escrezione con le urine (uricosurici) o riducendone la sintesi (ipouricemizzanti come l'allopurinolo).

Cure alternative


Il mirtillo nero, il biancospino, le bacche di ginepro e l'ortica possono contribuire al controllo del livello di acido urico. Curcuma, corteccia di pino e semi d'uva hanno un'azione antinfiammatoria.

Alimentazione


Chi soffre di gotta deve evitare alimenti ricchi di purine come i molluschi, la carne rossa, le acciughe, le frattaglie, il pollame, e i legumi. L'alcol aumenta la produzione di urati e interferisce con la loro eliminazione. Per favorire l'eliminazione di acido urico è utile invece bere molta acqua e consumare agrumi, frutti di bosco, ciliegie, pomodori e verdure a foglia verde.


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