Scheda patologia

Sindrome temporo-mandibolare

Definizione

Disturbo caratterizzato dall ' alterazione dell ' articolazione temporo-mandibolare ( cioè la giunzione fra osso temporale del cranio e mandibola ) o dei legamenti e dei muscoli che la supportano e la fanno muovere. Si tratta di un'articolazione molto delicata, il cui allineamento deve essere perfetto per permettere una normale masticazione. Se questo allineamento si altera, i muscoli compensano con movimenti anomali che finiscono con il danneggiare l'articolazione.

Attenzione al digrignamento notturno (bruxismo)!

Fra le possibili cause di sindrome temporo-mandibolare vi sono: il digrignamento notturno dei denti ( bruxismo ), i traumi della mandibola, della testa e del collo, la malocclusione , le otturazioni o le protesi dentarie eseguite male, l' Artrosi dell'articolazione e la dislocazione articolare ( alterata anatomia dei legamenti articolari ).

Sintomi: scricchiolio e dolore della mandibola

La sindrome temporo-mandibolare è caratterizzata essenzialmente da una limitata e difficoltosa apertura della bocca . A volte la mandibola può bloccarsi in una determinata posizione e tutti i movimenti successivi ( sbadigli, masticazione ) producono uno scricchiolio e dolore improvviso. Possono inoltre comparire dolore ( non solo a livello dell'articolazione ma anche al collo e al volto ), Cefalea, mal di denti, indolenzimento dei muscoli mandibolari, dolore interno a livello delle orecchie, vertigini e ronzii.

Per la diagnosi rivolgersi al medico o al dentista di fiducia

La diagnosi viene generalmente posta dal medico o dal dentista sulla base dei sintomi e dell'esame obbiettivo. Un esame radiografico dell'articolazione, la TAC, la risonanza magnetica nucleare o l' elettromiografia possono essere utili per identificare le cause della sindrome e per seguirne l'andamento.

Farmaci, bite o intervento chirurgico? Scegli la cura corretta

Il trattamento del dolore che spesso accompagna la sindrome temporo-mandibolare può essere effettuato con aspirina o FANS , mentre i miorilassanti possono aiutare a ridurre la tensione muscolare. Spesso è utile l' applicazione di un bite ( doccia in resina da adattare a una delle due arcate dentarie ), specie nei soggetti che tendono a digrignare i denti. Se la causa della sindrome è un problema di allineamento dei denti, si richiede l ' intervento dell ' odontoiatra , mentre nei casi di malformazioni anatomiche che impediscano la chiusura della bocca si può prendere in considerazione l'intervento chirurgico.

Agopuntura per il rilassamento dei muscoli

L'agopuntura si è dimostrata efficace nel trattamento della tensione e del dolore al viso e ai denti; inoltre attenua la Cefalea e favorisce il rilassamento dei muscoli.

Alimentazione e mandibola: scegli le pietanze per facilitare la masticazione

Evitare cibi e bevande contenenti caffeina, zucchero o alcol nelle cinque-sei ore prima di andare a dormire, poiché sono alimenti che inducono il digrignamento dei denti. Per facilitare la masticazione, scegliere pietanze facili da masticare e sistemi di cottura che rendano teneri gli alimenti.


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