Russamento

29 agosto 2017

Russamento



Definizione


Rumore ronzante e sibilante che alcune persone emettono durante il sonno.

Cause


Questo rumore viene prodotto dalla vibrazione dell'ugola, la piccola protuberanza a forma di cono che dal palato molle si proietta verso il basso in direzione della gola. Ogni inspirazione ed espirazione determina la vibrazione dell'ugola. Il disturbo può verificarsi per diversi motivi: congestione del naso, aumento di volume di tonsille e/o adenoide, polipi nasali, deviazione del setto nasale. L'obesità inoltre aumenta significativamente la possibilità di sviluppare il disturbo.

Sintomi


Il russamento abituale, non limitato cioè a situazioni occasionali, rappresenta senz'altro il primo sintomo; l'altro sintomo importante è l'eccessiva sonnolenza diurna che porta il paziente ad addormentarsi involontariamente durante il giorno, dapprima in situazioni di particolare relax (ad esempio guardando la televisione) e successivamente con il progredire della situazione anche in situazione "pericolose" quali la guida con possibili incidenti stradali anche gravi. Altri sintomi frequentemente rilevabili sono la cefalea e il mal di gola al risveglio, la difficoltà di concentrazione, difetti di attenzione e di memoria, maggiore irritabilità.

Diagnosi


Gli specialisti da consultare possono essere sia l'otorinolaringoiatra sia il pneumologo. L'esame diagnostico principale è la polisonnografia (tracciato dell'andamento delle varie fasi del sonno che pone in relazione la funzione cardiocircolatoria e quella respiratoria). Si può anche, specie nei casi meno gravi, cominciare con una semplice valutazione dell'ipossia (diminuzione dell'ossigeno circolante) notturna con un semplice esame detto ossimetria transcutanea (in pratica si valuta l'ossigenazione corporea ponendo un sensore sopra un dito della mano per un tempo sufficiente sia per cogliere le variazioni durante le normali attività del giorno sia quelle delle ore notturne) che si completa nell'arco di 24 ore.

Cure


Non esistono terapie specifiche per il russamento. Occorre evitare gli antistaminici, i sonniferi o qualsiasi altro tipo di farmaco che possa alterare la funzionalità del sistema nervoso centrale. Per il russameno grave da ostruzione si può ricorrere a: trattamento con farmaci che influiscono sul miglioramento del respiro attraverso la vasodilatazione e la broncodilatazione, rimedio che si riserva a casi lievi e che non appare risolutivo; trattamenti ventilatori meccanici, che vanno dalla vera e propria ventilazione controllata (riservata ai soggetti ricoverati) fino al più semplice e pratico utilizzo di mascherine per la ventilazione impiegabili a domicilio; trattamento chirurgico, riservato ai casi in cui si accerta (dopo un esame endoscopico che esplora naso, gola e albero respiratorio) un impedimento effettivo che va rimosso.

Cure alternative


Sono disponibili diverse formule omeopatiche per contrastare il russamento, ma la migliore cura è un rimedio costituzionale prescritto dall'omeopata dopo accurata visita.

Alimentazione


Nelle due ore che precedono il sonno, evitare di assumere alimenti e bevande alcoliche. Ridurre al minimo il consumo di sale e cibi salati: la carenza di potassio, indotta da livelli di sodio elevati, è associata al russamento.


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