Ittero

29 agosto 2017

Ittero



Definizione


Si definisce ittero una pigmentazione anomala e patologica dei tessuti, caratterizzata da una colorazione giallastra della pelle e delle mucose e della sclera dell'occhio che normalmente è bianca. L'ittero è una condizione quasi fisiologica nel neonato, mentre è frequentemente segno di patologia nell'adulto. L'alterazione della pigmentazione dipende dall'aumento della concentrazione di bilirubina nel sangue. Questa sostanza è il prodotto di degradazione dell'emoglobina, e normalmente viene trasportata dal sangue verso il fegato e poi espulsa nell'intestino insieme al resto della bile. Un suo eccesso può essere dovuto a diversi meccanismi fisiopatologici associati, a loro volta, a patologie.

Cause


L'ittero può essere causato da diversi meccanismi fisiopatologici che interessano il metabolismo della bilirubina. Può esserci infatti una aumento della produzione causato da anemie emolitiche caratterizzate da un'eccessiva distruzione di globuli rossi, da alcune forme di anemia, da grosse emorragie interne e da infarti emorragici. In altri casi, l'alterazione può essere dovuta a un interessamento diretto del fegato, organo coinvolto nel metabolismo della bilirubina. Infine, ci sono itteri originati da un difetto dell'escrezione della bilirubina a livello delle vie biliari, che per diversi motivi possono essere ostruite (colestasi) a qualsiasi livello ostacolando così il normale deflusso della bile.

Sintomi


Il sintomo principale è l'alterata pigmentazione di cute e mucosa, che nelle forma più leggere è limitata alle sclere oculari, mentre nelle più gravi si estende a tutta la pelle. Le alterazioni cromatiche possono interessare anche le urine, che diventano scure per la presenza abbondante di pigmenti biliari e delle feci che invece si schiariscono. Inoltre, a seconda della causa scatenante, può comparire ingrossamento della milza, del fegato a volte ascite, dispepsia; disorientamento, sonnolenza e sintomi neurologici sono tipici delle forme più gravi in cui c'è insufficienza epatica; e infine, il prurito causato dal deposito cutaneo dei sali biliari.

Diagnosi


Oltre a una valutazione clinica dei sintomi e della loro entità, si eseguono esami del sangue per verificare i livelli di bilirubina, delle urine e delle feci. I risultati permettono anche di stabilire la causa dell'ittero e quindi procedere con altri esami strumentali di imaging per controllare fegato e vie biliari.

Cure


La terapia deve essere mirata a curare la causa dell'ittero e può essere di tipo farmacologico. In caso di ostruzione biliare può essere necessario intervenire chirurgicamente o in endoscopia.


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