Tumore del testicolo

29 agosto 2017

Tumore del testicolo



Definizione


Il tumore del testicolo può essere germinale o non-germinale. Questa classificazione divide i tumori in due tipologie a seconda che la neoplasia abbia origine dall'epitelio germinale dei tubuli seminiferi oppure dalle cellule di Leydig, di Sertoli o da altre cellule dello stroma testicolare. Questi tumori sono quasi sempre maligni, tuttavia oggi la grande maggioranza è guaribile.

Sintomi


Il paziente avverte la presenza di una tumefazione del testicolo, con sensazione di peso dello scroto; talvolta lamenta anche tensione e dolore. In alcuni pazienti compare ginecomastia, dovuta alla produzione di gonadotropine corioniche (Hcg) che stimolano le cellule di Leydig a secernere più ormoni estrogeni.

Diagnosi


L'esame dei testicoli mediante palpazione manuale è la manovra d'elezione per individuare una tumefazione testicolare, che va sempre approfondita con ulteriori indagini. Si procede con esami di laboratorio per la ricerca di biomarcatori umorali quali Hcg e fetoproteine.
Il tumore a cellule di Leydig produce ormoni androgeni e provoca pseudopubertà precoce e innalzamento dei livelli urinari di 17-chetosteroidi.
Il tumore a cellule di Sertoli produce ormoni estrogeni, raramente può dare pseudoermafroditismo maschile. Per eliminare i dubbi residui si effettua una ecografia ed eventuale agobiopsia, con esame istologico, per confermare o escludere la neoplasia.

Cure


La prima opzione, quando praticabile, è quella chirurgica, seguita se necessario, oppure sostituita, per le forme metastatiche, dalla chemioterapia a base di cis-platino, etoposide e bleomicina, che dà ottimi risultati su quasi tutti i tumori dei testicoli.

Fonte: Rugarli. Medicina Interna sistematica. Sesta edizione - 2010 Elsevier


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