Insufficienza respiratoria

29 agosto 2017

Insufficienza respiratoria



Indice scheda

  • Definizione
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure
  • Cure alternative

Definizione


L'insufficienza respiratoria è una condizione nella quale il sistema respiratorio non riesce a garantire gli scambi gassosi e dunque a mantenere un adeguato livello di ossigeno e/o di anidride carbonica nel sangue.

Quando a essere bassa è la concentrazione di ossigeno si parla di insufficienza respiratoria ipossiemica (tipo I o parziale). Quando invece anche i livelli di anidride carbonica nel sangue sono elevati si parla di insufficienza respiratoria ipercapnica (tipo II o totale).

Si distinguono forme di insufficienza respiratoria acuta (cioè a insorgenza rapida e improvvisa) e cronica (cioè che perdura nel corso di mesi o anni).


Cause


L'insufficienza respiratoria può derivare dall'alterazione di una delle varie componenti che garantiscono il funzionamento del sistema respiratorio: le vie aeree e gli alveoli polmonari, la cassa toracica e i muscoli respiratori, i centri respiratori a livello del cervello, il sistema nervoso periferico. Perché possa avvenire un corretto scambio dei gas respiratori è inoltre necessario il corretto funzionamento del cuore e una quantità sufficiente di globuli rossi circolanti (in particolare di emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi deputata al trasporto dell'ossigeno nel sangue).

Le cause comuni di insufficienza respiratoria di tipo I sono: broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), polmonite, edema polmonare acuto, asma, embolia polmonare massiva, fibrosi polmonare, obesità, cifoscoliosi.
Le cause comuni di insufficienza respiratoria di tipo II sono: broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), asma, miastenia grave, avvelenamenti/overdose di droghe o farmaci (es. barbiturici) con depressione dei centri respiratori, tetano, obesità, ipotiroidismo grave (fino al coma mixedematoso), danni (traumi cranici, encefaliti, emorragie, tumori) a carico del cervello.


Sintomi


I sintomi dell'insufficienza respiratoria, comuni a tutte le condizioni eziologiche sono: dispnea e fame d'aria, tachipnea (aumento del numero degli atti respiratori), movimenti respiratori paradossi (la parete del torace si muove in maniera opposta a quella fisiologica), uso dei muscoli respiratori accessori a riposo, cianosi (colorazione bluastra di cute, labbra, unghie), tachicardia e aritmie, stato confusionale, ridotto livello di risposta agli stimoli (iporeattività), sonnolenza fino alla letargia e alla perdita dei sensi in presenza di insufficienza respiratoria acuta o di un peggioramento di una condizione cronica, ad esempio a causa di un episodio infettivo.


Diagnosi


La diagnosi si basa sia sulla valutazione del medico sia sull'esecuzione di esami strumentali e test di laboratorio, prescritti in base alle caratteristiche del paziente e della patologia da cui ha avuto origine l'insufficienza respiratoria. A seconda dei casi il percorso diagnostico può comprendere:
- emogasanalisi: è un esame del sangue che consente di valutare la concentrazione dei gas (ossigeno e anidride carbonica) nel sangue, il grado di acidità dello stesso (pH), il livello di bicarbonati circolanti e il loro eventuale deficit;
- emocromo: serve a valutare il numero dei globuli rossi e la concentrazione di emoglobina per valutare se vi sia una condizione di anemia o al contrario una policitemia, vale a dire una eccessiva quantità di globuli rossi circolanti nel sangue;
- esami del sangue: servono a valutare i parametri di funzionalità del fegato e dei reni, il livello degli elettroliti (sodio, potassio, calcio, fosfati, magnesio), e per verificare se è presente cardiopatia ischemica o infiammazione dei tessuti muscolari (miositi);
- radiografia del torace: consente di valutare alcune cause dell'insufficienza respiratoria (es. polmoniti, edema polmonare, versamento pleurico, neoplasie polmonari, pneumotorace) valutazioni degli ormoni tiroidei (il Tsh, in particolare) per valutare la presenza di ipotiroidismo;
- Tac torace ad alta definizione: permette di valutare alterazioni dell'architettura polmonare;
- prove di funzionalità respiratoria (spirometria): consentono di differenziare tra varie cause di insufficienza respiratoria e di dare una stima della gravità della malattia;
- elettrocardiogramma ed ecocardiogramma: consente di evidenziare o di escludere che l'insufficienza respiratoria acuta abbia cause cardiache (es. infarto, fibrillazione atriale parossistica, altre aritmie).


Cure


Obiettivi della terapia sono il miglioramento dell'ossigenazione e dello scambio di aria a livello degli alveoli polmonari (la cosiddetta ventilazione alveolare).
Ossigenoterapia: per correggere il deficit di ossigenazione del sangue, che mette in crisi tutti gli organi e i tessuti dell'organismo.
Impiego di supporti ventilatori: lo scopo è quello di correggere l'acidosi, cioè l'eccessiva acidità del sangue dovuta ai livelli troppo elevati di anidride carbonica. In alcuni casi il medico può ritenere opportuno somministrare anche altri farmaci come diuretici, anticolinergici ipratropio bromuro, beta-agonisti, cortisonici, antibiotici e nitrati.


Cure alternative


È particolarmente importante: non fumare, adottare uno stile alimentare sano, svolgere regolarmente attività fisica, eseguire la vaccinazione antitetanica, non consumare droghe.



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