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Domanda di: Salute maschile

17/05/2005 18:26:46

CONTAMINAZIONE DA URANIO IMPOVERITO

Gentili medici,
mio marito è un militare e in questo momento si trova in Kosovo per la sua quarta missione fuori area, avendo svolto le precedenti in Bosnia. Ho letto qualcosa sui rischi dovuti a possibili contaminazioni da uranio impoverito e in particolare vorrei sapere, qualora decidessimo di concepire un figlio, quanto tempo è consigliabile aspettare dopo il suo ritorno e quali analisi dovrebbe fare per scongiurare problemi al feto dovuti all'uranio.
Grazie per la cortese attenzione,
Linda
P.S. I dati su sesso, peso, età, ecc. si riferiscono a mio marito.

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Risposte:


Risposta del20/05/2005

Ancora poco sappiamo degli eventuali danni da uranio impoverito sulla componente seminale. Quello che sappiamo è che possono esserci rischi di aumento delle mutazioni geniche e quindi possibili alterazioni del proprio patrimonio ereditario. Altra cosa nota è che gli spermatozoi hanno un ciclo di produzione di circa tre mesi a livello testicolare e quindi gli eventuali controlli del liquido seminale devo essere fatti almeno tre mesi dopo l'esposizione a questi potenziali fattori spermiotossici.Cordiali saluti .

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)


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