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Domanda di: Mente e cervello

19/06/2006 20:53:54

Depressione

Egregio dottore sono una donna di 36 anni da sei anni a seguito di una dieta troppo drastica datami da un dietologo sono andata in depressione.avevo e ho ancora anche se solo in determinate situazioni attacchi di panico, ansia.agorafobia.sei anni fa' ho iniziato con il seropram da 20 mg 1 cpr al mattino e 1 la sera piu' lexotan gocce 10 al mattino e 10 lasera.ma purtroppo miglioramenti non c' erano.poi il psichiatra mi ha prescritto elopram 2 cpr e mezzo solo la sera ho fatto un anno di psicoterapia e ho visto dei miglioramenti. sono felicemente sposatA HO DUE BELLISSIMI BAMBINI e tutti mi chiedevano ma cosa ti manca? datti forza,io passavo intere giornate a dormire. e non avevo voglia di vedere nessuno, a volte anche un minimo rumore mi portava la tachicardia,oggi questi episodi si stanno ripetendo ,non riesco a dormire la notte, a volte per riuscirci prendo una cpr di tavor da 1mg elopram gia' da un anno ne prendo una cpr la sera,cosa mi consiglia di fare? perche' questo ritorno della malattia?.la prego mi risponda! grazie

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Risposte:


Risposta del25/06/2006

La Depressione non è correlata alle diete, drastiche o meno. Molti soggetti soffrono di disturbo depressivo, che, in alcuni casi, si presenta più volte nel corso della vita.
La strategia terapeutica è basata sulla associazione di farmaci antidepressivi e terapia cognitivo-comportamentale.
Se il disturbo depressivo si presenta nel corso di un trattamento farmacologico antidepressivo è necessario valutare alcune cose:
1) il dosaggio del farmaco potrebbe essere insufficiente;
2) potrebbe essere necessario passare ad un antidepressivo con attività differente;
3) potrebbe essere utile associare un altro farmaco alla terapia in atto.
Da quello che Le ho detto si comprende l'importanza di una gestione specialistica della situazione.
Si rivolga pertanto con fiducia ad uno psichiatra che Le consiglierà la migliore strategia terapeutica.
Soprattutto eviti sensi di colpa o autocommiserazione!
Sono sicuro che il problema si risolverà.
Mi faccia sapere.

Cordiali saluti.



Dott. Massimo Muciaccia
Medicina Territoriale
Specialista in Neurologia
BARI (BA)


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