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Domanda di: Alimentazione

07/09/2004 01:19:56

Dieta spazzatura

Salve,
sono un uomo di 41 anni. Da circa tre mesi soffro di Depressione (causato dalla perdita di mia figlia).
Sono in cura con ottimi risultati da una brava psicologa.
In questi mesi ho abusato del mio corpo nutrendomi prevalentemente di “cibo spazzatura” (tipo fast food), ricco di grassi, grandi quantità di vino rosso e birra, totale inattività fisica (ho perso anche il lavoro) e uso di caffeina la mattina (caffè e Red Bull) e sonniferi la sera (Imovane e Valium).
Da anni soffro di fitte al fegato – con esami a posto – e dolori e peso all’emitorace sinistro e senso di affaticamento respiratorio al minimo sforzo (anche di questo nulla di patologico è stato evidenziato dagli esami eseguiti).
Vorrei sapere, per cortesia, se un così breve periodo di trascuratezza nel mio stile di vita, potrebbe aver influito in modo più o meno permanente sulla mia salute o se, viceversa, è tutto facilmente cancellabile con una dieta sana ed astensione dell’alcool.
Cordiali saluti.


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Risposte:


Risposta del09/09/2004

Il suo fegato beneficierà di certo di un cambio di abitudini (il dolore che lei sente però è più facilmente originato nell'intestino crasso). Mentre il problema all'emitorace potrebbe essere legato a una postura cronica poco corretta o, meglio, a una contrattura cronica dei muscoli. Il periodo che lei ha passato, e che sta passando, giustifica ampiamente un atteggiamento in trattenimento del respiro.
Trovi una persona di fiducia, non squisitamente tecnica, che le lavori il corpo, specialmente la respirazione (muscoli intercostali, diaframma, movimenti della gabbia toracica) e la schiena (muscolatura paraspinale).
Potrebbe iniziare con lo shiatzu e proseguire con tecniche quali il Feldenkrais, l'integrazione posturale o, almeno, il massagio olistico.
Spesso i dolori sono legati a un atteggiamento in "ritiro" del corpo, in questo caso giustificato dagli eventi della vita.
Rientrare in contatto, anche fisico, con il mondo e con le persone dovrebbe far parte del suo percorso. Possiamo mettere a posto molte cose con la testa, ma l'indicatore di come stiamo veramente è il corpo, che non mente mai.
Tanti auguri, e ci tenga informati.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)


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