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Domanda di: Sessualità

18/02/2007 16:29:05

Disfunzione erettile e diabete

Buongiorno,
il mio compagno, che ha 60 anni, ha
scoperto di avere il diabete 2 anni fa. Questo non ha inflenzato molto
il suo stile di vita:  viaggia tanto per lavoro, ha una vita
abbastanza disordinata, ma le attenzioni cliniche (visite abbastanza regolari e qualche medicina) e all'alimentazione
gli hanno permesso finora di condurre una vita identica o quasi a
prima, da tutti i punti di vista. Per quanto riguarda il sesso, fino
al dicembre scorso non ci sono stati problemi, l'intesa sessuale fra
noi è sempre stata ottima; la nostra è una storia "a distanza", con
tutti gli svantaggi ma anche i vantaggi della situazione, non ci sono
mai stati cali di desiderio e non mi pare ce ne siano tuttora. Quel
che mi preoccupa è che le cose sono cambiate da un giorno all'altro,
repentinamente.  Le prime due volte in cui ha avuto problemi di erezione, abbiamo pensato che fosse dovuto alla stanchezza (era appena tornato da un viaggio di
lavoro lunghissimo ed estenuante, 8 ore di fuso orario); poi però la cosa si è ripetuta e
lui è molto reticente a parlarne (diciamo che un po' è così di
carattere, un po' c'è il pudore legato anche alla grande differenza
d'età fra noi, credo).
Ora, io vorrei sapere se esista anche solo un modo preferibile a un
altro in cui affrontare la questione, per non urtare la sua sensibilità
con frasi inadeguate o simili. Per una donna non è sempre semplice
capire questo tipo di difficoltà, né le problematiche legate al sesso maschile in quanto organo. Un ovvio buonsenso non basta, in questi casi, temo. Io ho cercato di metterlo a suo
agio, di relativizzare e non dare importanza; ma se continua così, non si può fingere,non è onesto.
Poi vorrei che mi diceste se si tratta di una situazione
"curabile". Fra noi, che siamo estremamente diversi, il linguaggio del corpo è sempre stato un veicolo essenziale. Mi chiedo come l'eventuale
protrarsi del problema potrebbe influenzare la nostra vita di coppia,
con il passare del tempo e con tutti gli accidenti della vita di ogni
coppia.
Grazie mille in anticipo, cordiali saluti
A.

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Risposte:


Risposta del21/02/2007

Caro lettore,
la presenza di un Diabete si può considerare , già di per sè , un fattore che può scatenare un problema all'erezione su base organica (neurologica e/o vascolare) dove gli aspetti psicologici e relazionali possono essere, in prima battuta, considerati come trascurabili . Affrontando il tema da questo punto di vista , come se fosse semplicemente un problema "di salute", potrebbe essere più facile portare il suo compagno verso una "semplice" ma importante valutazione specialistica andrologica.
Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)


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