L'esperto risponde
Domanda di: Occhio
03/02/2010 22:59:57
Distacco posteriore del vitro
Con il distacco posteriore del vitreo posso continuare a suonare il sassofono ( liv. amatoriale)?Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del08/02/2010
Carissimo,
Il distacco posteriore di vitreo, che anatomicamente è la separazione tra la densa corteccia posteriore del vitreo (formata da fibrille collagene tipo II e la ialoide) dalla membrana limitante interna della retina, comincia generalmente al polo posteriore portandosi poi in anteriormente interessando tutto il vitreo sino alla sua base che rimane aderente. Se il distacco del vitreo avviene in maniera anomala (ossia la iaoloide rimane attaccata alla retina con una parte della corteccia vitreale) si realizza una vitreoschisi fenomeno noto ma non completamente chiarito, che gioca sicuramente un ruolo nella patogenesi del pucker maculare, della proliferazione vitreo-retinica e nei dei fori maculari (vedei foto sotto). Infatti il distacco posteriore di vitreo, sebbene evento fisiologico, indolore e quanto sopradetto, è un momento particolarmente critico per l’occhio potendosi verificare, al momento della sua realizzazione, una lacerazione retinica che potrebbe evolvere in un distacco di retina condizione oculare che necessita di intervento chirurgico non sempre esente da ulteriori complicazioni (vedi scheda “distacco di retina”). Infatti, circa il 15% dei pazienti con distacco acuto del vitreo sintomatico (associato a lampi, numerosi corpi mobili e/o appannamento della vista) presenta delle rotture retiniche periferiche e se si associa emorragia vitreale il rischio di avere delle lacerazioni retiniche sale al 70%. Quindi la percezione di una miodesospsia, piccola o grande che sia, necessita di un accurato controllo del fondo oculare da parte dell'oculista che dovrà essere ripetuto a circa 4-6 settimane di distanza in caso di distacco di vitreo incompleto o lesioni periferiche della retina a rischio.
PER IL SASSOFONO NON CI DOVREBBERO ESSERE PROBLEMI SE LA RETINA E' A POSTO!!!
Un caro saluto.
Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
Carissimo,
Il distacco posteriore di vitreo, che anatomicamente è la separazione tra la densa corteccia posteriore del vitreo (formata da fibrille collagene tipo II e la ialoide) dalla membrana limitante interna della retina, comincia generalmente al polo posteriore portandosi poi in anteriormente interessando tutto il vitreo sino alla sua base che rimane aderente. Se il distacco del vitreo avviene in maniera anomala (ossia la iaoloide rimane attaccata alla retina con una parte della corteccia vitreale) si realizza una vitreoschisi fenomeno noto ma non completamente chiarito, che gioca sicuramente un ruolo nella patogenesi del pucker maculare, della proliferazione vitreo-retinica e nei dei fori maculari (vedei foto sotto). Infatti il distacco posteriore di vitreo, sebbene evento fisiologico, indolore e quanto sopradetto, è un momento particolarmente critico per l’occhio potendosi verificare, al momento della sua realizzazione, una lacerazione retinica che potrebbe evolvere in un distacco di retina condizione oculare che necessita di intervento chirurgico non sempre esente da ulteriori complicazioni (vedi scheda “distacco di retina”). Infatti, circa il 15% dei pazienti con distacco acuto del vitreo sintomatico (associato a lampi, numerosi corpi mobili e/o appannamento della vista) presenta delle rotture retiniche periferiche e se si associa emorragia vitreale il rischio di avere delle lacerazioni retiniche sale al 70%. Quindi la percezione di una miodesospsia, piccola o grande che sia, necessita di un accurato controllo del fondo oculare da parte dell'oculista che dovrà essere ripetuto a circa 4-6 settimane di distanza in caso di distacco di vitreo incompleto o lesioni periferiche della retina a rischio.
PER IL SASSOFONO NON CI DOVREBBERO ESSERE PROBLEMI SE LA RETINA E' A POSTO!!!
Un caro saluto.
Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
Altre risposte di occhio
- Glaucoma e cataratta
- Glaucoma e immersioni subacquee
- vasculite retinica con edema maculare cistoide su ragazzo
- Vedere punti neri
- Diversa pressone oculare
- Scoppio del bulbo oculare
- Trombosi retinica
- Glaucoma e tonometro
- Calazio
- Blefarite cronica
- Farmaco equivalente
- Botta all'occhio
- Referto esame per operazione cataratta all'occhio sinistro
- Laserterapia
- Retinite pigmentosa
- Palpebre superiori gonfie
- Occhio pigro
- Annebbiamento della vista
- Affetta da astigmatismo miopia ipermetropia
- Nervo ottico
- Sindrome di sjogren
- Tremolio occhio sinistro
- Peggioramento vista
- Maculopatia atrofica
- Glaucoma con pressione 23/25
- Intervento per glaucoma
- Cheratite erpetica
- Espianto delle cornee
- Apertura palpabrale involontaria un solo occhio: ptosi palpebrale?
- Disturbi del campo visivo
- Ptosi palpebrale
- Maculopatia
- Visione immagini disturbate
- Palpebra gonfia da mesi
- Aura
- Strabismo
- Pallina di grasso sulla palpebra dell'occhio dx
- Visus corpi estranei per Prof Siravo
- Disturbi visivi e forti mal di testa
- Pseudotumor orbitario
© RIPRODUZIONE RISERVATA










