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Domanda di: Mente e cervello

17/05/2006 12:06:16

Disturbi alimentari

Egregio dottore, sono una ragazza di 24 anni, da 7 anni circa con periodi di remissione soffro di preoblemi di alimentazione.
mangio moltissimo quando sono arrabbiata o triste x mancanza d'attenzione e puntualmente vomito tutto subito dopo.altre volte cerco di mangiare poco tutta la settimana (tutti mi conoscono come quella sempre a dieta)e poi il sabato e la domenica mi sfogo(sono molto glosa)con gelati, pizze,hamburgher e patatine fritte,salse...non vomito solo perchè mangio queste cose fuori casa.ma quando torno la domenica sera ho l'ansia di rimettemi a dieta per perdere il peso che ho accumulato nel fine settimana.se nessuno mi stressa per la dieta, demgrisco e ritorna tutto a posto, se invece in famiglia mi fan mangiare più di quel che avevo in mente, lo vomito.vado a vomitare sia per dimagrire sia in seguito a litigi, e motivi sopra citati.circa 5 anni fa' avevo perso la visione corrett del mio corpo, ma grazie ad un aiutche ma aveva persa di peso e messa davanti ad una specchio, la situazione era migliorata.non sono mai voluta andare da una psichiatra nè psicologo perchè credo che le cose potrbbero peggiorare, mi verrebbe solo ansia e mi deprimerei(2 anni fa'ho avuto un mese di depressione-passavo le giornate seduta in cucina in un angolo a guardare nel vuoto e a piangere.tutto ciò 1 anno dopo l'operazione di ernia del disco che ho subito e che son felice di aver fatto perchè mi ha fatto passare tutti i terribili dolori e son tornata a camminare come prima. ero al limite della sindrome della cauda equina...dicevo, tutto ciò in seguito ad una grossa delusione per l'esame di fisiologia umana e biofisica sostenuto 4 volte...).mi vergogno a dire che studio medicina e avere questi problemi...veramente non lo sa nessuno.Concludendo:io sto bene solo quando faccio la mia dieta e se mantengo il mio peso di 53.5-54.sono alta 1.70(forse un po' meno da dopo l'operazione). se riuscissi a non avere nessuno che mi stressa on il mangiare non andrei a vomitare, anche perchè la maggior parte delle volte succede quando mangio tanto.cosa mi consiglia di fare? non voglio prendere medicin perché due mesi prima dell'operazione mi avevan dato lo xanax e mi sentivo proprio strana senza la mia solita personalità, agivo anche in modo molto lontano dal mio modo di pensare ero come ipnotizzata.la ringrazio per il tempo dedicatomi.mi scuso per la sintassi poco corretta, ma non è facile esternare queste cose.
cordiali saluti

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Risposte:


Risposta del20/05/2006

credo che le potrebbe essere utile una psicoterapia per cercare di capire meglio il problema e trovare soluzioni. mi sembra una persona molto consapevole anche dell'origine relazionale del problema. credo che il cambiamento del suo problema possa dipendere anche dal cambiamento dell'ambiente attorno a lei, la sua famiglia, che quantomeno potrebbe allearsi con lei rispetto alla cura e all'alleviare il suo disagio. Se questo non avviene c'è sempre la possibilità alla sua età di andare a vivere da sola...anche se può costare qualche sacrificio.
rispetto all'avere un disagio psicologico e studiare medicina credo che talvolta sia solo un vantaggio perchè rende sensibili ad aspetti della medicina che spesso vengono dimenticati. Chiaramente se il disagio psicologico non è troppo grave, ma non mi sembra il suo caso.

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)


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