L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

05/12/2006 17:00:32

Disturbi del sonno

Consigli per la situazione di seguito indicata.
DESCRIZIONE DISTURBI

Il sonno è quasi sempre teso, movimentato da molti sogni con situazioni “complicate”, problematiche” e comunque con un sottofondo di ansia e disagio : non si può dire che siano incubi ma questi sogni si sentono molto e non consentono un sonno riposante.
Il risveglio mattutino , in questi casi, è in generale caratterizzato da testa pesante/cerchio alla testa, tensione e doloretti alla pancia con necessità di andare in bagno, sensazione di malessere e stanchezza, umore basso;
la giornata che segue , di conseguenza, è caratterizzata da sintomi che variano a seconda di come si è trascorsa la notte : più il sonno è stato disturbato maggiori sono i sintomi che si avvertono, come abbattimento fisico e mentale, apatia, deconcentrazione, stordimento e scarsa lucidità, cerchio alla testa, irritabilità, inquietudine, calo di umore, fuga dai contatti sociali.
(quando però capita di dormire un po’ meglio, conseguentemente calano i disturbi diurni sopra citati e si sta meglio).

E’ da tener presente comunque che, in generale, l’addormentamento è rapido e senza problemi , nel corso della notte ci si sveglia mediamente un paio di volte ma poi si riprende il sonno quasi subito, e frequentemente il risveglio mattutino è abbastanza precoce ( h.5/6 ).

PRINCIPALI CURE FATTE ED ESITI:

1) 1995:
-xanax 20 gocce al mattino ed alla sera per 7 mesi circa
-inderal 1 cps alla sera per alcuni mesi
-ciclo di samyr
Effetti positivi: minore ansia, emotività e tremori alle mani, migliore qualità del sonno, diminuzione netta dei disturbi addominali al mattino ed in generale dei disturbi gastrointestinali ,
Pochi o nessun effetto per : umore basso momenti depressivi , senso di stanchezza, affaticamento psichico, scarsa concentrazione/attenzione , fuga dai contatti sociali

2) 1998:
-xanax 20 gocce al mattino ed alla sera per 5 mesi circa
-mithen 1cps al mattino ed una alla sera per 2 mesi
Esiti come sopra tranne il fatto che la qualità del sonno non è migliorata.

3) (CURA SPECIFICA PER IL SONNO):
-da febbraio 2004 Nopron (1 cps) e minias (10 gocce)( sostituito da Lendormin (1 cps) a metà aprile): nessun miglioramento significativo della situazione in questo periodo;
-dalla metà di marzo aggiunto anche Elopram (10 gocce la sera): da fine aprile in poi progressivi miglioramenti sia per la qualità del sonno che per umore, tranquillità, lucidità e benessere durante il giorno;
-a novembre sospeso Elopram e da dicembre riduzione graduale di lendormin e nopron sino a cessarli definitivamente a febbraio 2005: da dicembre i disturbi descritti hanno iniziato a ripresentarsi e lentamente la situazione è tornata come prima della cura.

-Visti gli esiti della cura suddetta, a maggio 2005 si è provato a riprendere il citalopram ( 1 cps alla sera) e, solo a bisogno, lendormin .
L a situazione è tornata discreta per circa un anno, ma poi i disturbi descritti si sono gradualmente ripresentati. Ciò considerato a luglio il citalopram è stato dimezzato e poi a settembre sospeso
===========================================================================

Provato anche:
- un ciclo di xanax (10 gocce a colazione e cena): nessun miglioramento per i citati disturbi del sonno , però la giornata è stata nettamente migliore in generale (tranquillità, umore, benessere).
-un ciclo di lendormin ( 1cps prima di coricarsi): il sonno è un po’ più riposante ma sempre con le caratteristiche negative sopra descritte, la giornata è leggermente migliore



Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del08/12/2006

Visti gli esiti delle varie terapie, credo che lei dovrebbe puntare sull'uso dei farmaci inibitori della ricaptazione della serotonina , come il citalopram o elopram.
La natura del suo disturbo non è facile da determinare, ma è probabile che vi sia una componente depressiva mascherata. Questi farmaci, o l'uno o l'altro, vanno prfesi per cicli lunghi, di almeno un anno, che di anno in anno vanno monitorati e riconfermati oppure modificati.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra