L'esperto risponde

Domanda di: Infezioni

14/03/2007 10:35:03

Dolore continuo fianco destro

Buon giorno,

spero di aver selazionato l'argomento in modo corretto.

Mi trovo a scrivervi in quanto gradirei sentire un parere diverso dal coro di medici che mi hanno visto, ho 39 anni sono alto 1,75 e peso 89Kg, di corporatura robusta, non obeso.
Non ho mai subito inteventi, tutti gli esami del sangue, trigliceridi a parte (290) sono negativi, conduto vita normale un po' stressato dal lavoro d'ufficio e da problemi famigliari (perdita di mio padre due mesi fà a causa di una presunta seduta di chemio errata), pratico sci come sport associato a ginastica presciistica prima dell'inizio della stagione, durante l'estate l'attività fisica si riduce ad ozio e giordinaggio e quanche passeggiata.

Da Giugno 2006 ho dei dolori addominali che nel tempo si sono spostati nel dorso posteriore destra all'altezza dell'inzio del bacino.

Facciamo un po' di cornistoria :

Febbraio 2006 : ho avuto per due giorni una febbre di 37,5°
ed una sensazione di "calore" nelle vie urinarie, ho assunto un antibiotico, monuril della Zambon e per due giorni i sintomi sono scomparsi.

Maggio 06 : durante dei lavori in giardino ho sollevato una piastra piuttosto pesante che mi ha generato una fitta nella zona dell'ernia inguinale destra, la notte mi sono svegliato con dei dolori nei pressi dell'appendicite, sono andato al pronto soccorso e non mi hanno trovato niente sebbene il dolore si ripresentasse poi.

Giugno 06 : sono andato in ferie al mare e per tutta la settimana ho avuto un dolore davanti tipo appendicite,
quando sono rientrato ho fatto un altro salto al pronto soccorso hanno eseguito una palpazione e fatto gli esami del
sangue per vedere i valori associti ad una appendicite acuta, niente di anormale rispedito a casa.

Andato dal medico curante che ha prescritto Lexil da 15 mg, assunto senza nessun miglioramento.

Nel frattempo eseguito :

Esami del sangue : negativi
Cultura delle urine : negativa
Ricerca di sangue nelle feci : negativo
Ecografia-1 addome : scoperto piccola ernia inguinale (si presume dovuta allo sforzo di maggio), appendicite, cistifellia, fegato, reni, bile :negativi
Ecografia-2 addome (medico diverso, primario) : negativa
Colonscopia : negativa
Ecografia-3 addome in quanto dolore persistente : negativa
Radiografia toroce e coste : negativa
Esame delle urine per verifica presenza sangue : negativa
Ora sono in attesa di fare una TAC con MDC a fine
Marzo in quanto questo dolore è presente durante tutta la giornata e a volte anche di notte, mentre vi scrivo si è spostato dalla parte posteriore destra alla parte anteriore destra dove terminano le coste.

Comincio ad essere un po' preoccupato in quanto la cosa perdura da partecchio tempo e sembra che il dolore migri al mio interno. La mia preoccupazione è accentuata dall'esperienza, per me difficile da digerire, inerente al caso di mio padre che a seguito di accertamanti per dolori nella parte alta della colonna vertebrale è emersa prima un pleure con liquido e sotto a questa un microcitoma pleurico il tutto diagnosticato il 1 Dicembre 06 con dipartita verso miglio vita il 07.01.07 a causa degli effetti devastanti che hanno avuto sul suo fisico i medicinali somministrati al primo ciclo di chemio.

Certo di una vostra cortese risposta ringrazio anticipatamente.
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Risposte:

Risposta del16/03/2007

Le consiglio di consultare un buon chirurgo per la conferma ( o l'esclusione) dell'ernia inguinale. La diagnosi di ernia inguinale è una diagnosi clinica ( si fa con la visita medica), non una diagnosi strumentale.Il chirurgo ( bravo) le dirà anche se i dolori che avverte possono dipendere dalla eventuale ernia. Un'ernia è tanto più dolorosa quanto più è piccola ( punta d'ernia). Rimandi a dopo la visita la TAC, se sarà necessaria.

Dott. Raffaele Di Tommaso
Pubblica amministrazione
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Specialista in Medicina interna
CASERTA (CE)



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