L'esperto risponde
Domanda di: Fegato
09/05/2012 20:51:58
vorrei un parere su un problema che ultimamente sto avendo.
Sono stato operato alla colecisti ad agosto 2011. Intervento ok, coliche atroci sparite completamente, digestione e tutto il resto perfetto. A partire da febbraio ho avuto un episodio tipo colica, lo stesso tipo di dolore nella zona epigastrica e la stessa intensità ma di durata breve (circa 30 min) contro le 8 o 9 ore rispetto a prima dell'intervento. L'episodio è stato breve ma comunque, per circa 2 giorni, sentivo che c'era qualche cosa che non andava a livello di digestione. Inoltre era apparso un dolore leggero ma persistente nella zona del fegato subito sotto la costola. Questo dolore era più forte se mi piegavo sul fianco. In seguito ho avuto altri episodi del genere e tutti con gli stessi sintomi. Ho fatto un ecografia addominale e il medico non ha riscontrato nulla, ma anzi tutto nella norma. Inoltre ho fatto degli esami del sangue e nulla. La mia preoccupazione riguarda la presenza di quel dolore che persiste, va viene, ritorna, e tutto a distanza di 3 mesi. In quest'ultima settimana agli episodi descritti in precedenza si è aggiunta la flattulenza e la dissenteria con muco.
Grazie dell'attenzione attendo un cortese parere
Dolore tipo colica dopo colicistectomia
Buonaseravorrei un parere su un problema che ultimamente sto avendo.
Sono stato operato alla colecisti ad agosto 2011. Intervento ok, coliche atroci sparite completamente, digestione e tutto il resto perfetto. A partire da febbraio ho avuto un episodio tipo colica, lo stesso tipo di dolore nella zona epigastrica e la stessa intensità ma di durata breve (circa 30 min) contro le 8 o 9 ore rispetto a prima dell'intervento. L'episodio è stato breve ma comunque, per circa 2 giorni, sentivo che c'era qualche cosa che non andava a livello di digestione. Inoltre era apparso un dolore leggero ma persistente nella zona del fegato subito sotto la costola. Questo dolore era più forte se mi piegavo sul fianco. In seguito ho avuto altri episodi del genere e tutti con gli stessi sintomi. Ho fatto un ecografia addominale e il medico non ha riscontrato nulla, ma anzi tutto nella norma. Inoltre ho fatto degli esami del sangue e nulla. La mia preoccupazione riguarda la presenza di quel dolore che persiste, va viene, ritorna, e tutto a distanza di 3 mesi. In quest'ultima settimana agli episodi descritti in precedenza si è aggiunta la flattulenza e la dissenteria con muco.
Grazie dell'attenzione attendo un cortese parere
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del14/05/2012
Non è facile darle un parere, perchè nel suo caso i dolori in quella zona potrebbero derivare da diverse cause : una potrebbe essere la presenza di quella che chiamiamo " sabbia a class="aGloss" href="http://www.dica33.it/BILIARE/glossario-termini/rlp=76033&rlb=biliare&rla=&rla_p=&rla_pt=" title="BILIARE" biliare /a " che può provocare coliche e non è dimostrabile con l'ecografia. In questo caso alcuni esami del sangue potrebbero rilevarla, come la a class="aGloss" href="http://www.dica33.it/FOSFATASI/glossario-termini/rlp=83204&rlb=fosfatasi&rla=&rla_p=&rla_pt=" title="FOSFATASI" fosfatasi /a alcalina, la gamma-GT, ma vanno eseguiti nei giorni immediatamente successivi alla presunta colica. Data la comparsa di scariche diarroiche, una causa potrebbe essere correlata a fenomeni spastici del colon, a livello della flessura destra, che si trova sotto il fegato. Non va escluso un possibile dolore che si irradia da dietro, dalla colonna vertebrale, dato che talvolta compare quando si piega su un fianco. Tutte queste possibili cause vanno prese in considerazione e valutate.
Non è facile darle un parere, perchè nel suo caso i dolori in quella zona potrebbero derivare da diverse cause : una potrebbe essere la presenza di quella che chiamiamo " sabbia a class="aGloss" href="http://www.dica33.it/BILIARE/glossario-termini/rlp=76033&rlb=biliare&rla=&rla_p=&rla_pt=" title="BILIARE" biliare /a " che può provocare coliche e non è dimostrabile con l'ecografia. In questo caso alcuni esami del sangue potrebbero rilevarla, come la a class="aGloss" href="http://www.dica33.it/FOSFATASI/glossario-termini/rlp=83204&rlb=fosfatasi&rla=&rla_p=&rla_pt=" title="FOSFATASI" fosfatasi /a alcalina, la gamma-GT, ma vanno eseguiti nei giorni immediatamente successivi alla presunta colica. Data la comparsa di scariche diarroiche, una causa potrebbe essere correlata a fenomeni spastici del colon, a livello della flessura destra, che si trova sotto il fegato. Non va escluso un possibile dolore che si irradia da dietro, dalla colonna vertebrale, dato che talvolta compare quando si piega su un fianco. Tutte queste possibili cause vanno prese in considerazione e valutate.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Altre risposte di Fegato
- Calcolosi
- Bilirubina diretta a 0.32
- Cirrosi in fase iniziale
- Amilasi pancreatica
- Colesterolo alto?
- Steatosi epatica di grado severo
- Trigliceridi e Colesterolo
- Cisti al fegato
- Aumento transaminasi e farmaci
- Sempre stanco dopo aver fatto una chemioembolizzazione al fegato
- Fegato formazione rotondengiante
- Transaminasi a 120 e tumore prostata
- Analisi del sangue
- Aumento transaminasi
- Cura per colesterolo 246
- Stenosi delle vie biliari
- Epatite c genotipo c3 quale terapia
- Contagio epatite
- Ferratina elevata
- Transaminasi GPT elevate
- Transaminasi alte
- Fegato ingrossato
- Fegato e naso arrossato
- Calcoli colecisti
- Transaminasi e Rinnovo Patente
- Ecografia addome
- Cattiva digestione
- Transaminasi e Rinnovo Patente
- Angioma nel fegato
- Colicisti
- Fegato o circolazione
- Eco addome
- Assunzione di sivastin 10 mg
- Gamma gt valore 66 u/l
- Fegato ingrossato
- Quadro proteico inferiore alla norma
- Ferrittina a 800
- Cirrosi biliare primitiva
- Formazione nodulare
- Ecografia addome superiore pazente virale c














