L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Infezioni

06/07/2007 21:11:33

DOLORE TORACICO

Salve. Ho 28 anni. Da domenica accuso dei leggeri dolori al torace (sulla parte sinistra e centrale). Gli episodi ricorrono più volte durante il giorno e durano pochi secondi. A volte mi sembra siano influenzati dalla postura o dai movimenti, ma non ne sono sicura. Due giorni fa mi sono recata al PS, perchè sono una persona ansiosa e temevo danni al cuore.
Sono stata sottoposta ad un ECG: tachicardia sinusale qR in sede inf, anomalie aspecifiche della RV.
PA 135/80 fc 95/m SaO2 99% in AA
EOT MV fisiol
EOC toni ritmici, non soffi
Addome trattabile
eupnoica in compenso di circolo

Sono poi stata sottoposta agli esami del sangue.
L'emocromo è nei limiti, così come il D-dimero (320ng/ml) e la Troponina-I (0.02 nG/mL).

L'RX toracico non presenta lesioni pleuroparenchimali in fase attiva. Ombra cardiomediastinica in asse, nei limiti. lli a carattere vascolare.

Sono stata dimessa con la diagnosi di SINDROME ANSIOSA. Mi hanno detto che gli esami sono nella norma.
Il fastidio non è scomparso.
In base ai risultati, posso davvero stare tranquilla? Non me ne intendo di termini medici, è per questo che chiedo il vostro parere sugli esami svolti (per me la maggior parte di quelle sigle e parole è arabo).
Grazie.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del11/07/2007

A 28 anni anche un dolore toracico può far stare abbastanza tranquilli, soprattutto se fugaci come nel suo caso. La sintomatologia e la negatività dell' esame obiettivo, dell' ECG, degli esami ematochimici e dell' Rx torace come nel caso in questione possono far stare ancora più tranquilli. Un difetto posturale, in effetti, può determinare dei dolori toracodorsali ma non sembra questo il caso. La diagnosi di sindrome ansiosa è molto probabile e quindi potrebbe essere utile parlarne con lo specialista, ma ancor prima io mi consiglierei sempre con il medico curante che può tenere sotto osservazione tale disturbo e, se fosse ancora presente, proseguire con gli accertamenti ( Ecocardiogramma transtoracico, Rx colonna in toto in 2 pr., ecc. ) che al momento non sembrerebbero necessari.

Dott. ANDREA ARCIERI
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Medicina aeronautica e spaziale
Specialista in Medicina interna
ROMA (RM)


Altre risposte di Infezioni







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra