L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Occhio

28/04/2008 16:58:58

Drusen

Buona sera,

ad una visita oculistica, hanno diagnosticato a mio padre (68 anni) la sindrome di Drusen. Poichè non gli è stato prescritto alcun farmaco o cura, chiedo se non si può fare proprio niente.

Grazie.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del01/05/2008

Carissimo,
non esiste una sindrome di drusen,ma esistono le DRUSEN DELLA RETINA!
Le drusen sono degenerazioni cistiche colloidali della retina,spesso sono familiari,altre volte sono di modesta entità,altre volte tendono a confluire.
Le Drusen sono spesso però associate a degenerazione maculare senile che deve essere diagnosticata in tempo.
La degenerazione maculare legata all'età (DMLE) o senile (DMS) è una patologia multifattoriale che colpisce la zona centrale della retina, detta macula. È ad andamento progressivo e può portare alla perdita completa ed irreversibile della visione centrale.
Nei paesi industrializzati è la prima causa di ipovisione nei soggetti di etá superiore ai 50 anni. Colpisce di solito a partire dai 60 anni e la sua frequenza aumenta nella popolazione all'aumentare dell'etá. È quasi sempre bilaterale.
Le cause della malattia sembrano essere genetiche e legate all'ambiente. Il FUMO è considerato un fattore di rischio grave, dose dipendente,mentre meno chiare e poco consistenti sono correlazioni con esposizione alla luce solare, Ipertensione , obesità, chirurgia della Cataratta . I fattori causali più importanti, tuttavia, non sono modificabili, primo tra tutti la predisposizione genetica, l'età e, infine, l'avere un fototipo "chiaro".
La malattia si presenta come una diminuzione della vista nella zona centrale del campo visivo e/o con una deformazione delle immagini che costituisce il sintomo premonitore più importante. Segno caratteristico della malattia sono le Drusen, macchie giallastre della retina che l'oculista rileva durante l'esame del fondo oculare, specie se di grandi dimensioni ( a 125 micron).
Si riconoscono due tipi di degenerazione maculare:

"secca" o non essudativa;
"umida" o essudativa o neovascolare.

Nella DMLE secca la perdita della vista è di solito graduale e dipende dall'estensione delle lesioni (drusen) a livello maculare. Non esiste alcun trattamento provato per questa forma; tuttavia, non tutti i pazienti vanno incontro ad una grave riduzione delle capacità visive.

Comprende circa il 90% della casistica di persone soggette a questa patologia.

Le caratteristiche peculiari:

Assenza di edema maculare
Drusen dure; sulla zona maculare si formano depositi proteici e glicemici dovuti al riassorbimento sanguigno. I bordi sono definiti.
Non sono presenti emorragie sottoretiniche

DMS essudativa
Comprende circa il 10% della casistica patologica.

Le caratteristiche peculiari:

Presenza significativa di edema maculare
Drusen molli; i depositi hanno diffusione spaziale maggiore, con bordi indistinti. La proliferazione di vasi sanguigni, dovuta all'ipossia, tende ad aggravare il quadro clinico.
Presenza frequente di emorragie sotto retiniche.
Nella DMLE essudativa (forma "neovascolare") la vista è minacciata dalla formazione di membrane di nuovi vasi al di sotto della retina, a partenza dalla coroide, lo strato vascolarizzato compreso tra retina e sclera, in corrispondenza della macula. Le membrane neovascolari spesso tendono a sanguinare e/o a far trasudare liquido che si raccoglie sotto la retina. Se lasciate al loro destino le membrane neovascolari tendono a formare una grossa cicatrice al centro della retina, con conseguente calo della vista centrale.


Diagnosi
Una visita oculistica non sempre è sufficiente per una corretta diagnosi.
Ci sono alcuni esami strumentali che l'oculista dovrebbe prescrivere per confermare la diagnosi e classificare la malattia. Gli accertamenti sono i seguenti: la tomografia a coerenza ottica, l'angiografia con fluoresceina (fluorangiografia) ed, eventualmente, anche con verde di indocianina.

Pertanto faccia fare gli esami e poi mi ricontatti.

Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://siravoduilio.beepworld.it




Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


Altre risposte di Occhio







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra