L'esperto risponde
Domanda di: Sessualità
06/11/2009 19:19:49
Farmaco utlizzato:ALPROSTADIL
DOSAGGIO:MCG 10
ECOGRAFIA PENIENA:
TUNICHE DI RIVESTIMENTO:ASSENZA DI ALTERAZIONI ECOGRAFICAMENTE RILEVABILI
TESSUTO ERETTILE: ASSENZA DI ALTERAZIONI ECOGRAFICAMENTE RILEVABILI
ARTERIE CAVERNOSE: SIMMETRICAMENTE PERFUSE E SCARSAMENTE DILATATE A-P 1,7 MM; NON UNIFORME DILATAZIONE DELLE A.A CAV. CHE MANTENGONO UN DECORSO LIEVEMENTE TORTUOSO PER TUTTA LA DURATA DELL'ESAME
VENA DORSALE PROFONDA: FLUSSO NON INTERROTTO DURANTE IL TEST
COLORDOPPLER:FLUSSIMETRIA ARTERIE CAVERNOSE
PICCO VELOCITA' SISTOLICA:SINISTRA 0,38 M/SEC DESTRA 0,41 M/SEC
VELOCITA' TELEDIASTOLICA: SINISTRA 0,9 M/SEC DESTRA 0,11 M/SEC
ARTERIOLE: VISIBILE LA SECONDA RAMIFICAZIONE,NORMALE INSERZIONE DELL ARTERIOLE ALLE ARTERIE CAVERNOSE
GIUDIZIO DIAGNOSTICO:"la somministrazione di i.c. di mcg 10 di Alprostadil ha indotto una lenta e parziale tumescenza non seguita da erezione completa.Arterie cavernose ipo sfigmiche,perdita del meccanismo veno-occlusivo.Assenza di segni di danno arteriolare
si conclude per una ridotta risposta erettile allo stimolo farmacologico impiegato,in presenza di normoafflusso bilaterale alle a.a. cavernose,incompetenza caverno venosa su base verosimilmente funzionale.
Riportato cio' formulo la seguente domanda:ho una fuga venosa peniena o a livello fisico e' tutto a posto? grazie anticipatamente!
Ecocolordoppler penieno
In seguito a problemi di mantenimento dell'erezione ho svolto un ecocolordoppler penieno dinamico,ma ancora non sono riuscito a capire se il mio problema sia di origine psicogena o fisica!volevo gentilmente delucidazioni su questo esame da voi andrologi che siete esperti in materia! riporto sotto l'esame:Farmaco utlizzato:ALPROSTADIL
DOSAGGIO:MCG 10
ECOGRAFIA PENIENA:
TUNICHE DI RIVESTIMENTO:ASSENZA DI ALTERAZIONI ECOGRAFICAMENTE RILEVABILI
TESSUTO ERETTILE: ASSENZA DI ALTERAZIONI ECOGRAFICAMENTE RILEVABILI
ARTERIE CAVERNOSE: SIMMETRICAMENTE PERFUSE E SCARSAMENTE DILATATE A-P 1,7 MM; NON UNIFORME DILATAZIONE DELLE A.A CAV. CHE MANTENGONO UN DECORSO LIEVEMENTE TORTUOSO PER TUTTA LA DURATA DELL'ESAME
VENA DORSALE PROFONDA: FLUSSO NON INTERROTTO DURANTE IL TEST
COLORDOPPLER:FLUSSIMETRIA ARTERIE CAVERNOSE
PICCO VELOCITA' SISTOLICA:SINISTRA 0,38 M/SEC DESTRA 0,41 M/SEC
VELOCITA' TELEDIASTOLICA: SINISTRA 0,9 M/SEC DESTRA 0,11 M/SEC
ARTERIOLE: VISIBILE LA SECONDA RAMIFICAZIONE,NORMALE INSERZIONE DELL ARTERIOLE ALLE ARTERIE CAVERNOSE
GIUDIZIO DIAGNOSTICO:"la somministrazione di i.c. di mcg 10 di Alprostadil ha indotto una lenta e parziale tumescenza non seguita da erezione completa.Arterie cavernose ipo sfigmiche,perdita del meccanismo veno-occlusivo.Assenza di segni di danno arteriolare
si conclude per una ridotta risposta erettile allo stimolo farmacologico impiegato,in presenza di normoafflusso bilaterale alle a.a. cavernose,incompetenza caverno venosa su base verosimilmente funzionale.
Riportato cio' formulo la seguente domanda:ho una fuga venosa peniena o a livello fisico e' tutto a posto? grazie anticipatamente!
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Risposte:
Risposta del11/11/2009
Caro lettore ,
la diagnosi finale, che le è stata data , è un pò sibillina perchè parla di "normoafflusso bilaterale alle a.a. cavernose, incompetenza caverno venosa su base verosimilmente funzionale."
Questo significa che il suo problema potrebbe avere anche una base "funzionale" , cioè psicologica.
A questo punto bisogna risentire il suo andrologo e con lui stabilire le sua reale situazione clinica e poi impostare la successiva e specifica terapia.
Un cordiale saluto.
Dott. Giovanni Beretta
Specialista in Andrologia
Specialista in Urologia
Milano (MI)
Caro lettore ,
la diagnosi finale, che le è stata data , è un pò sibillina perchè parla di "normoafflusso bilaterale alle a.a. cavernose, incompetenza caverno venosa su base verosimilmente funzionale."
Questo significa che il suo problema potrebbe avere anche una base "funzionale" , cioè psicologica.
A questo punto bisogna risentire il suo andrologo e con lui stabilire le sua reale situazione clinica e poi impostare la successiva e specifica terapia.
Un cordiale saluto.
Dott. Giovanni Beretta
Specialista in Andrologia
Specialista in Urologia
Milano (MI)
Risposta del11/11/2009
Caro lettore ,
la diagnosi finale, che le è stata data , è un pò sibillina perchè parla di "normoafflusso bilaterale alle a.a. cavernose, incompetenza caverno venosa su base verosimilmente funzionale."
Questo significa che il suo problema potrebbe avere anche una base "funzionale" , cioè psicologica.
A questo punto bisogna risentire il suo andrologo e con lui stabilire le sua reale situazione clinica e poi impostare la successiva e specifica terapia.
Un cordiale saluto.
Dott. Giovanni Beretta
Specialista in Andrologia
Specialista in Urologia
Milano (MI)
Caro lettore ,
la diagnosi finale, che le è stata data , è un pò sibillina perchè parla di "normoafflusso bilaterale alle a.a. cavernose, incompetenza caverno venosa su base verosimilmente funzionale."
Questo significa che il suo problema potrebbe avere anche una base "funzionale" , cioè psicologica.
A questo punto bisogna risentire il suo andrologo e con lui stabilire le sua reale situazione clinica e poi impostare la successiva e specifica terapia.
Un cordiale saluto.
Dott. Giovanni Beretta
Specialista in Andrologia
Specialista in Urologia
Milano (MI)
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