L'esperto risponde
Domanda di: Fegato
23/06/2012 17:31:43
Ecografia contrastante con le precedenti
Salve ho 40 anni e cinque anni fa durante una ecografia addome superiore mi vengono riscontrati vari angiomi definiti multipli. L'anno successivo ho effettuato un'altra ecografia e confermavano un ipotesi di angiomi multipli per formazione di numerose forme solide iperecogene circa 20 la piu' grande di 16 mm. ma mi consigliano una tac o risonanza. Effettuo risonanza con mezzo di contrasto e confermano aree ipervascolari di cui la piu' grande di 17 mm e non chiaramente riconoscibili gli altri angiomi per le esigue dimensioni. Il precedente anno hanno confermato dal controllo i miei angiomi non aumentato il piu' grande. Quest anno il seguente risultato: Non si evidenziano le multiple focalita' precedentemente segnalate come per "angiomi" ma solo aree iso ed iperecogene di aspetto pseudo nodulare da attribuire con tutta probalita' a zone di steatosi"diversamente distribuita", volume ai limiti superiori della norma ed ecostruttura lievemente disomogenea per le moderate note di steatosi. Il medico mi ha detto che si tratta di piccolissime zone di grasso non preoccupanti da controllare l anno prossimo e che forse erano state scambiate per angiomi!. Ma come e' possibile che non ha trovato i miei angiomi multipli?? Mi era stato detto che non sarebbero mai scomparsi anzi potevano diventare piu' grandi ecco perche' controllarli annualmente. Puo' aver sbagliato ad interpretare l esame che mi ha fatto? Aggiungo che i valori delle mie analisi sono nella norma. Resto in attesa di una vostra gentile risposta saluti e buon lavoro.Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del26/06/2012
Può capitare che alcune immagini che compaiono all'ecografia non siano sempre di interpretazione univoca: talvolta si devono porre opzioni diverse. Infatti è importante il confronto tra due esami successivi, per vedere eventuali modificazioni. Nel suo caso siamo sempre nell'ambito di formazioni benigne
Può capitare che alcune immagini che compaiono all'ecografia non siano sempre di interpretazione univoca: talvolta si devono porre opzioni diverse. Infatti è importante il confronto tra due esami successivi, per vedere eventuali modificazioni. Nel suo caso siamo sempre nell'ambito di formazioni benigne
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
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Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
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