L'esperto risponde

Domanda di: Infezioni

15/07/2008 18:03:58

Ematologia

Salve circa 4 anni fa durante la gravidanza mi hanno riscontrato una leggera piastrinopenia che si è regolarizzata dopo la gravidanza adesso da circa un anno ho fatto un emocromo e mi sono accorta di avere nuovamente lo stesso problema cioè se il mio sangue non viene analizzato subito ho circa 123000 altrimenti sono sui160000 cosa vuol dire ?come mi devo comportare ?grazie
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Risposte:

Risposta del24/07/2008

Potrebbe trattarsi di pseudopiastrinopenia da EDTA: si tratta di una condizione del tutto benigna ma fonte di preoccupazione e di indagini inutili se non riconosciuta. In pratica, ci sono soggetti le cui piastrine si aggregano quando vengono a contatto con l'anticoagulante EDTA contenuto nelle provette che si usano per l'emocromo , con conseguente riduzione nella conta del numero delle piastrine effettuato dagli analizzatori automatici usati in laboratorio. Per verificare se la piastrinopenia dipende dalla presenza di tale condizione, è sufficiente fare un prelievo con due provette, una standard con EDTA e una contenente citrato come anticoagulante ( di solito i laboratori dispongono di provette dedicate proprio a questo scopo, è necessario che il medico specifichi BENE questa necessità nella richiesta). Se il valore delle piastrine è basso nella provetta standard e si normalizza nella provetta con citrato, la diagnosi di pseudopiastrinopenia da EDTA è fatta e la paziente deve solo ricordarsi di segnalare questo problema ogni volta che dovrà fare l'emocromo. Se , al contrario, il numero delle piastrine non cambia nei due prelievi, bisogna fare ulteriori accertamenti per individuare altre cause della piastrinopenia.

Dott.ssa Maria Grazia Alessio
Medico Ospedaliero
Specialista in Ematologia
BERGAMO (BG)



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