L'esperto risponde
Domanda di: Cuore
04/02/2012 12:06:16
circa un anno fa ho avuto un embolia polmonare che mi ha provocato un infarto polmonare, la causa è stata attribuita alla pillola.
a distanza di un anno mi è stato eseguita una scintigrafia perfusionale che evidenzia ancora un difetto di perfusione al livello anterobasale e laterobasale del lobo inferiore del polmone sx, riferibile ad area funzionalmente esclusa.
Secondo lei un giorno potrò sospendere la terapia anticoagulante dal momento che non ho problemi di coagulazione? grazie.
Embolia polmonare a causa della pillola
Buongiorno Dottore,circa un anno fa ho avuto un embolia polmonare che mi ha provocato un infarto polmonare, la causa è stata attribuita alla pillola.
a distanza di un anno mi è stato eseguita una scintigrafia perfusionale che evidenzia ancora un difetto di perfusione al livello anterobasale e laterobasale del lobo inferiore del polmone sx, riferibile ad area funzionalmente esclusa.
Secondo lei un giorno potrò sospendere la terapia anticoagulante dal momento che non ho problemi di coagulazione? grazie.
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Risposte:
Risposta del07/02/2012
La durata della terapia anticoagulante dopo embolia polmonare dipende da molti fattori. Primo fra tutti identificare con esattezza, se possibile e non sempre lo è, la cusa dell'evento. Inoltre è necessario studiare i difetti della coagulazione e mi pare di capire che lei lo abbia già fatto con esito negativo per alterazioni. Altro elemento di rilievo è una valutazione con eco-doppler del sistema venoso degli arti inferiori. In sintesi la decisione deve avvenire dopo attenta analisi del caso da parte di un esperto che valuti tutti questi elementi e le sue attuali condizioni cliniche.
Cordiali saluti
Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI
Medico Ospedaliero
Specialista in Cardiologia
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Scandiano (RE)
La durata della terapia anticoagulante dopo embolia polmonare dipende da molti fattori. Primo fra tutti identificare con esattezza, se possibile e non sempre lo è, la cusa dell'evento. Inoltre è necessario studiare i difetti della coagulazione e mi pare di capire che lei lo abbia già fatto con esito negativo per alterazioni. Altro elemento di rilievo è una valutazione con eco-doppler del sistema venoso degli arti inferiori. In sintesi la decisione deve avvenire dopo attenta analisi del caso da parte di un esperto che valuti tutti questi elementi e le sue attuali condizioni cliniche.
Cordiali saluti
Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI
Medico Ospedaliero
Specialista in Cardiologia
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Scandiano (RE)
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