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Domanda di: Mente e cervello

01/07/2005 17:02:38

Emicrania

Ho 51 anni. Mi sono sottoposta recentemente ad una visita neurologica dal momento che la mia emicrania (di cui soffro dall'infanzia) è diventata invalidante al punto da dovermi assentare dal lavoro più volte al mese. Il neurologo, fatte le oportune indagini attraverso precise domande, ha stabilito che il mio disturbo è di tipo congenito e mi ha proposto una profilassi a base di amitriptina. Mi sono informata ed ho scoloperto che tale sostanza ha come efetti collaterali ritenzione idrica ed aumento ponderale. Faccio presente che soffro da sempre di disturbi alimentari che mi hanno portata a sbalzi di peso fino a 30 chili. Soffro di Depressione innescata soprattutto da questo problema e dal mio sentirmi fallita quando ingrasso, al punto da non uscire di casa (per la vergogna) se non per lavoro. Questi sono i periodi in cui l'emicrania è più frequente. Nasce dalle situazioni di disagio, e questo è il più forte. La mia domanda quindi è questa: vi è qualche sostanza alternativa all'amitriptina? IO davvero non ho il coraggo di assumerla. La ringrazio infinitamente.
Leggo sul regolamento di questo servizio che non vengono fornite indicazioni per intraprendere trattamenti farmacologici; se possibile vorrei sapere qualcosa di più sull'amitriptina. Grazie.
Chiara

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Risposte:


Risposta del07/07/2005

Gent. ma Signora,
Il Collega che Le ha prescritto l'amitriptilina per la sua emicrania ha senz'altro pensato di curare, oltre alla Cefalea , anche la sintomatologia depressiva a cui Lei fa cenno nella Sua lettera. Purtroppo devo confermare che tale farmaco, pur essendo efficacissimo nel trattare le patologie di cui sopra, può determinare come effetto indesiderato un aumento dell'appetito e conseguentemente di peso. Pertanto, sia pure con tutte le riserve derivanti dal non averLa visitata di persona, non avere a disposizione dati completi, eccetera, mi sento di esprimere qualche riserva sull'utilizzo dell'amitriptilina nel Suo caso, caratterizzato da importanti disturbi del comportamento alimentare, e conseguenti incrementi di peso di rilevante entità.
Le segnalo che esistono trattamenti con farmaci antidepressivi efficaci anche sull'emicrania (es. dotiepina, fluoxetina, paroxetina), nonché con farmaci antiepilettici (es. topiramato, levetiracetam) che non hanno effetti di incremento del peso corporeo, anzi, in alcuni casi (fluoxetina, topiramato) possono favorire un progressivo calo ponderale.
Non posso consigliarLe uno in particolare di questi farmaci, e tanto meno precisarLe le dosi e le modalità di assunzione; Lei potrebbe però ricontattare il Suo Neurologo facendogli presente il problema del peso e chiedendogli se a suo parere la terapia potrebbe essere modificabile.

Molto cordialmente


Dott. Marco Trucco
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Neurofisiopatologia
Specialista in Neurologia
PIETRA LIGURE (SV)


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