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Domanda di: Scheletro e Articolazioni

25/10/2006 11:43:00

Epitrocleite gomito sx e dx

Buongiorno dottore,

Mi scuso in anticipo per il testo molto lungo.

ho 37 anni. Svolgo attività di programmatore, rimanendo al PC per molte ore durante la giornata.

Da 2 anni e mezzo, soffro di EPITROCLEITE all'arto SINISTRO, diagnosticata da vari specialisti e con diversi strumenti di analisi.

Il dolore è molto forte e limita la mia normale attività quotidiana, incluso il sonno.
Da 3 settimane, tale dolore si è presentato anche all'arto DESTRO, e questo ha aggravato la mia situazione fisica e psicologica.
Per la gravità dei sintomi, durante il sonno, devo essere in posizione supina... non potendo girarmi su un lato o sull'altro... per tutto il tempo... con conseguente carico nella zona cervicale e della spalla. D'altra parte, per il dolore e l'affaticamento dovuto alla posizione, le ore di sonno che posso avere variano da 2 a 4 per notte, con un decadimento della qualità totale del riposo.

Questa situazione dovrebbe già permetterle di immaginare la mia situazione psico-fisica, ma non è tutto: durante tutto il giorno, ogni attività è limitata... lavorare sulla tastiera, sollevare pesi, guidare, mangiare, abbracciare qualcuno... praticamente è invalidante!!!

Gli strumenti di diagnosi sono stati diversi:
RMN del gomito, della spalla e della rachide cervicale.
Ecografia del gomito, del polso e della spalla.
Elettromiografia degli arti superiori e inferiori, anche se non sono in grado di dire se mirati a scoprire eventuali compressioni del nervo ulnare
Elettromiografia per la sindrome del tunnel carpale.

Anche le terapie sono state molte (qualcuno ha detto "quasi tutte"):
Ultrasuoni
TENS ai gomiti e per la cervico-brachialgia
Ghiaccio ai gomiti
Laser a infrarossi, CO2 e la tortura dello YAG
Onde d'urto... "subite" per 3 cicli da 4 sedute.
Kenakort per infiltrazioni
Varie pomate e cerotti (Voltaren, Artrosilene, Fastum, Dicloreum Tissugel)
Antiinfiammatori orali (dapprima Aulin... ora Tauxib)

Mi sono rivolto a vari specialisti, locali (Taranto), di Bari e dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna... tutte le terapie prescritte non mi hanno dato nemmeno sollievo per questi dolori... ad un certo punto, non chiedevo nemmeno di essere guarito, ma semplicemente di migliorare la qualità della mia vita.
Ora mi rivolgo alla rete... cercando specialisti del "problema".

Arrivo alla domanda... si può fare qualcosa? Esiste una terapia che non ho provato e che potrebbe essere migliorativa rispetto le altre. L'eventuale intervento chirurgico (ultima spiaggia) è risolutivo e con quali probabilità di successo? Ha mai incontrato casi così ostinati?

Mi scuso ancora per il testo prolisso e, sperando di aver trovato la strada, resto in attesa di una sua risposta e con l'occasione le porgo distinti saluti

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Risposte:


Risposta del30/10/2006

Cosigliarle cosa fare è un difficile x via epistolare. Se non l'ha fatto consulti il Dr. Giovanni Bosco a Taranto. Oppure il Dr Alessandro caroli a martina Franca che viene da Modena e si occupa di Mano. me li saluti entrambi
G. Internullo
specialista in Chirurgia della mano

Dott. Giuseppe Internullo
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Ortopedia e traumatologia
CALTAGIRONE (CT)


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