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Domanda di: Mente e cervello

22/03/2006 20:01:44

Ernia al disco, come dormire

Mi é stata diagnosticata il 4 febbraio, ormai quasi due mesi fa, dopo un mese di dolore e alcuni giorni di sofferenze insopportabili, un ernia ad L5 S1 "estrusa con frammento migrato caudalmente, para-mediana destra ed a parziale sviluppo foraminale. L'ernia entra in contatto con il sacco durale. Puntiforme calcificazione intra-erniana in sede mediana".
Sto facendo cure con cortisone e Neuraben (vitamine B). Le settimane scorse, solo quando dolore fortissimo, Tora-dol (ketorolac trometamina 20 mg/die), e Arcoxia (etoricoxib 90 mg/die) e cure fisiatriche (radarterapia, tens e trazioni lombari), però dopo iniziali miglioramenti sto peggiorando, perdendo sensibilità alla gamba sinistra. L'ortropedico non consiglia operazione, dicendo che é normale aspettare parecchi mesi per una risoluzione spontanea, ma il neurochirurgo consiglia operazione come unica soluzione.
Volevo sapere se vale la pena aspettare o può avere effetti negativi (il neurochirurgo parla della possibilità di peggioramento, come nuove ulteriori ernie dovute a postura che tengo sbagliata perchè a volte zoppico un po').

Qual'è la posizione migliore per dormire? L'ortopedico dice che é indifferente, alcuni dicono a pancia in giù, io riesco ad allieviare la Sciatica sdraiata a pancia in giù con un cuscino sotto le ginocchia per tenere le gambe piegate. E' molto doloroso stare seduta, specie in macchina, ma devo per forza usarla per andare a fare le cure. Puo' essere compromettente?
E' vero che la panca ad inversione potrebbe essere usata, ma solo dopo l'operazione o comunque la risoluzione dell'ernia? Potrei provare l'ozonoterapia, che il neurochirurgo considera inutile e l'ortopedico invece efficace?



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Risposte:


Risposta del30/03/2006

Gentile signora,
da quello che descrive, la Sua ernia è da operare abbastanza in fretta e, non per spirito di parte, sono d'accordo con quant Le ha già detto il Neurochirurgo. Nel Suo caso l'ozono terapia come qualsiasi tecnica analoga non serve a nulla.
Mi faccia sapere

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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