ernia cervicale c6-c7 e formicolio mano destra  - Mente e cervello
L'esperto risponde

ernia cervicale c6-c7 e formicolio mano destra




Domanda del 04 ottobre 2006
Salve, ho 37 anni e avrei bisogno di alcune informazioni. Ho gia’ scritto qualche giorno fa ma non sono entrata cosi’ nel dettaglio. Vi ringrazio in anticipo se mi prenderete in considerazione. Sono stata operata l'11 settembre ad un'ernia cervicale C6-C7 (espulsa) ad estrinsecazione mediana paramediana che improntava il sacco durale. Il 20 luglio ho avuto dei forti dolori al braccio destro che sono durati per circa un mese ed un formicolio all’indice e al medio della mano destra che e’ presente ancora oggi. In quel periodo sono stata a riposo, ho messo il collare ed ho preso di tutto: bentelan, urbason, dicloreum, tachidol, voltaren, toradol e muscoril. Il 4 settembre, cioe’ qualche giorno prima dell’intervento, ho eseguito un'elettromiografia il cui risultato e’ stato il seguente: Muscoli esaminati: Iº interosseo dorsale mano, estensore radiale lungo del carpo, tricipite e deltoide di destra e sinistra Attivita’ spontanea: fibruillazione di entita’ medio-lieve al tricipite destro. Attivita’ volontaria:alla contrazione massimale si raggiungono quadri di singole oscillazioni medio-numerose all’estensore radiale lungo del carpo e tricipite di destra; subinterferenza negli altri muscoli esaminati. Unita’ motorie: nei limiti della norma. Conclusioni: reperti elettrofisiologici indicativi di sofferenza radicolare C7 destra, di grado medio-lieve con segni di lesione walleriana in un discreto contingente di fibre. Ho deciso di operarmi anche se i dolori erano spariti perche’ mi hanno detto che un banale colpo di frusta avrebbe potuto paralizzarmi e poi si trattava di un’ernia pericolosa che gia’ aveva fatto danni. Se possibile vorrei sapere : a)quando potrebbe sparire il formicolio sulle dita (sui polpastrelli dell’indice e del medio ho una sensibilita’ ridotta) b)devo fare fisioterapia o qualche riabilitazione particolare per la mano/braccio o per il collo? c)Avrei fatto bene a non operarmi visto che i fastidi sono rimasti? d)Per quanto tempo devo stare attenta ai colpi di frusta? (mi hanno detto di portare il collare per un mese e in macchina per due mesi dall’intervento) e)Ora che sono passate tre settimane dall’intervento posso muovere il collo liberamente come se non fossi mai stata operata? (mi hanno messo un “cage” in pek al posto del disco) Grazie. Attendo una vostra gentile risposta m.g.
Risposta del 13 ottobre 2006
L'intervento era indicato e quindi doveva essere fatto, anche un po' prima.. Se il dolore è passato o sensibilmente diminuito è merito dell'asportazione dell'ernia. Se il disturbo residuo sono solo le parestesie è probabile che sia solo una questione di tempo visto che la radice interessata dalla compressione del disco erniato era già molto sofferente prima dell'operazione. Se vi sono disturbi di moto (movimento, forza del braccio e/o della mano, ma Lei non li descrive) puo' essere utile un ciclo di FKT.
Cordialmente

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

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