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Domanda di: Mente e cervello

27/05/2008 10:37:43

ERNIA DEL DISCO CERVICALE C5-C6

Ho 35 anni, faccio una vita sedentaria - al computer - e non ho mai praticato attività sportiva.
Soffro da vent'anni di forti emicranie (soprattutto nei fine settimana) e cervicali.
Da una decina d'anni soffro di brachialgia, di contrazioni muscolari di tutti gli arti e ultimamente anche del collo.
Questo è l'esito della RMG cervicale fatta nel maggio del 2008:
<< Il disco C5-C6 PRESENTA ERNIA MEDIANA che comprime l'astuccio durale e riduce parte degli spazi liquorali perimidollari. Salienza armonica del disco D2-D3 >>.
Il neurochirurgo mi ha "ordinato" il collare, un miorilassante e un ciclo di punture di cortisone per far rientrare l'ernia.
Il mio obiettivo è farla rientrare (l'aspetto antalgico è secondario).
Il CORTISONE (che andrà poi ad accumularsi nell’organismo) è l'unica cura per questo tipo di ernia o ESISTONO VALIDE ALTERNATIVE?
Se si, quali?
Grazie infinite, Raffaella

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Risposte:


Risposta del31/05/2008

Gentile signora Raffaella,
innanzi tutto un'ernia non rientra.
Da quanto riportato nel referto e in base ai sintomi che riferisce,credo che l'intervento si imponga.
In linea teorica, con atteggiamento attendista, l'ernia può, diciamo così, perdere la sua capacità compressiva, ma non rientrare al suo posto. Questo però cosa può comportare:
1) aumento o persistenza del dolore con conseguente necessità di assunzionie di farmaci come il cortisone
2) comparsa di deficit neurologici come una certa diminuzione di forza al braccio interessato e anche alle gambe (per effetto della compressione/irritazione da parte del disco erniato sulla radice che va al braccio e sui fasci midollari che "portano" le fibre nervose alle parti inferiori del corpo)
3) formazione di un osteofita (calcificazione) con effetti compressivi.
4) il cortisone assunto prolungatamente non è certo una scelta preferibile all'intervento.

E' ovvio che in assenza di qualsiasi sintomo (dolore o deficit neurologici) può attendere.
Disponibile per ulteriori chiarimenti eventuali, La saluto con cordialità

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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