L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Stomaco e intestino

25/02/2005 08:59:00

Ernia iatale

Sono una impiegata di 44 anni
soffro di ernia iatale da 10 anni e regolarmente ogni 3/4 mesi il problema dei dolori allo stomaco e soprattutto il reflusso si ripresenta sempre più fastidioso.
chiedo se esista una dieta appropriata per evitare questi problemi o esiste solo la cura farmacologica?
grazie

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del28/02/2005

Il reflusso gastroesofageo (MRGE) è uno dei disturbi più frequenti che si incontrano nella pratica medica. Esistono delle indicazioni dietetiche che, in una gran parte di pazienti, "aiutano" a ridimensionare il problema: notoriamente, infatti, viene consigliato ai pazienti affetti da MRGE di evitare la cioccolata ed il pomodoro, dal momento che tali alimenti sono in grado di stimolare sia la produzione di HCl nello stomaco, sia di ridurre la pressione dello sfintere esofageo inferiore. Questo consiglio è, effettivamente, utile.
Più in generale, io consiglio di evitare gli alimenti che, per esperienza diretta del paziente, sono in grado di "aumentare" la sintomatologia dolorosa.
Un altro consiglio è quello di non mangiare eccessivamente la sera, di non andare subito a letto di modo che possa avvenire lo svuotamento gastrico.
I vecchi testi consigliavano pure di posizionare un cuscino o quant'altro sotto il materasso (lato testa) e/o nel caso delle moderni reti ortopediche, alzare il lato testa; così pure veniva consigliato di evitare pigiami di seta (e questo perchè il paziente, andando a dormire in una improbabile posizione/semiseduta, non "scivolasse" grazie al pigiama stesso). Questa di dormire semiseduti mi sembra un consiglio desueto, poco probabile, difficile da attuare: i pazienti a cui l'ho consigliato e che hanno provato a dormire in tale posizione riferivano sonno difficile e poco appagante. Nulla vieta che un altra persona possa trovare giovamento da una tale pratica.
Va chiarito, però, che è doveroso cercare di chiarire se la causa di tale sintomatologia dolorosa possa e/o debba essere ascritta alla sola Ernia iatale . In altre parole: se è presente, per esempio, una infezione da Helicobacter pylori e/o un'altra patologia. Va pure chiarita l'entità dell' Ernia iatale e, se possibile, effettuare un confronto con la condizione di dieci anni fa.
In conclusione:
a) evitare cioccolata e pomodori e/o quegli alimenti che, per propria esperienza diretta, peggiornano la sintomatologia dolorosa;
b) evitare di "abbuffarsi" la sera ed evitare di andare a letto subito dopo cena;
c) consultare un qualsiasi gastroenterologo a lei vicina per uno studio più approfondito.
Saluti.

Dott. Maurizio Lioniello
Medico Ospedaliero
NAPOLI (NA)


Risposta del28/02/2005

Gentile signora, lei è leggermente sovrappeso per la sua altezza, e poiché il volume addominale determina pressione favorendo il reflusso, un dimagramento non può che giovarle. Cioccolato, menta, caffè sono le sostanze alimentari più comunemente imputate di favorire il reflusso, ma il dato più importante è quello dell' esperienza personale. Alcuni farmaci sono sicuramente implicati: la pillola anticoncezionale ed una categoria di farmaci antiipertensivi, detti calcioantagonisti. Se assume qualche farmaco ne parli con il suo curante. Anche il fumo favorisce il reflusso. Inoltre, sempre trascurata ma di notevole importanza è la pratica di farsi fare dal falegname un rialzo di 15 centimetri da incalzare sotto la testata del letto in modo da dormire su un piano inclinato. Questa posizione limita il reflusso durante le ore di sonno.

Dott. Vittorio Mazzei
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Specialista in Gastroenterologia
PELAGO (FI)


Altre risposte di Stomaco e intestino







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra