10/05/07  - Fobia sociale - Mente e cervello
L'esperto risponde

Fobia sociale




Domanda del 10 maggio 2007
Salve sono una ragazzo di 31 anni che da circa 11 anni soffre di ansia generalizzata, agorafobia e attacchi da panico. Tra alti e bassi sono andato avanti, ma ho sempre cercato di evitare la folla, i luoghi chiusi (cinema ,ristorante) e sempre evitato viaggiare e dormire fuori casa. Da 7 anni sono in cura con il sereupin. Quando ho provato a smetterlo stavo sempre male (sintomi influenzali,ansia,formicolio,problemi visivi). Non ho per nulla risolto i miei problemi anzi dopo la separazione con la mia ragazza sono crollato emotivamente. Attualmente sto provando a smettere di nuovo col sereupin (mezza pasticca) perchè,a dire la verità, questi farmaci mi fanno un pò paura(ho i livelli degli enzimi epatici alti) e provocano dipendenza. Sto rischiando di perdere il lavoro per la scarsa concentrazione e per il rifiuto di trasferte e ho paura di restare da solo a vita dato che evito le situazioni "sociali" (cene di lavoro,discoteche etc etc) Ho provato poco tempo a fare una psicoterapia cognitivo comportamentale ma ho smesso dopo 4 mesi perchè stavo peggio. Sinceramente non so più cosa fare. Cosa mi suggerite? p.s. scusate se la domanda è poco strutturata.In effetti si evidenzia una certa confusione anche nell'esprimermi.
Risposta del 14 maggio 2007
Sembra che le strade provate siano corrette. Eppure.... Forse è il caso di valutare una vera e propria psicoterapia analitica, ma non conoscendola di persona non ho elementi per dire se sarebbe una buona cosa. Sarebbe da valutare perchè con una psicoanalisi si va effettivamente a rimuovere le cause alla radice, anche se il percorso è lungo.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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