Aderenze addominali - Stomaco e intestino
L'esperto risponde

Aderenze addominali




Domanda del 05 gennaio 2016
Gentile dottore,

vorrei porle un quesito data la mia situazione. Sono una ragazza di 26 anni e soffro di aderenze addominali dovute a due interventi chirurgici subiti per emorragia interna. A tutt'oggi, a distanza di quasi 10 anni, accuso continui dolori, stipsi, aerofagia, coliche, ecc. infatti sono in forte sottopeso. Purtroppo i molteplici dottori consultati mi hanno detto che posso solo conviverci perchè non esistono cure risolutive e si ricorre all'intervento di lisi solo in caso di occlusione totale. Le chiedo: come mai a distanza di anni ci sono dei peggioramenti, sia per quanto riguarda il dolore che la concentrazione di gas? E'quello che mi sta succedendo in questi giorni, nonostante non abbia apportato alcun cambiamento alla dieta e alle mie abitudini. E'un segnale di peggioramento? Cosa dovrei fare?

La ringrazio infinitamente per la cortese attenzione qualora decidesse di rispondermi.

Distinti saluti




Risposta del 09 gennaio 2016
No, non si tratta di peggioramento. L'intestino è un organo in continuo movimento e le anse, muovendosi, possono " tirare " sulle aderenze, provocando dolore. Lo stesso accade se si forma troppa aria. Ma quest'ultimo inconveniente si può eliminare o attenuare prendendo uno dei tanti preparati non farmacologici contro il meteorismo, a base del classico carbone, di estratto di finocchio, e soprattutto di simeticone. da assumere dopo ogni pasto.




Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)
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