28/01/16  - Uso continuato di psicofarmaco senza monitoraggio medico - Mente e cervello
L'esperto risponde

Uso continuato di psicofarmaco senza monitoraggio medico




Domanda del 28 gennaio 2016
Buongiorno,

sono un ragazzo di 24 anni e da circa 6 assumo quotidianamente circa 12 goccie di citalopram. La cosa era iniziata in un periodo complicato per motivi familiari ma da qualche anno non ho più contatti con dottori tranne che mio padre, medico oculista. Ormai è da tempo che assumo questo farmaco senza sapere se ora vi è ancora necessità, e provando a smettere diminuendo la dose, circa un anno fa, ho riscontato problemi d'Ansia e insicurezza. Secondo voi cosa dovrei fare?



Grazie e buon lavoro.
Risposta del 31 gennaio 2016
Semplice, deve andare da uno psichiatra, da uno specialista (senza nulla togliere a suo padre). Lui potrà aiutarla a capire se il farmaco è ancora necessario e le indicherà e la seguirà nell'eventuale diminuzione della dose.

Dott. Marco Paolemili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Ricercatore
Psicoterapia
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)
Risposta del 01 febbraio 2016
La cosa più ovvia da fare è consultare uno specialista. Solo lui potrà stabilire con lei se i sintomi sono causati dal persistere del problema, eventualmente coperti dal farmaco, o se si tratta solo di una errata modalità di sospensione. Il fai da te può essere pericoloso


Dott. Roberto Buoninconti
Medico Ospedaliero
Specialista in Psichiatria
San Cipriano d'Aversa (CE)
Risposta del 01 febbraio 2016
Il tentativo non riuscito di interruzione della terapia sembrerebbe indicativo di una problematica clinica non risolta. Le consiglio pertanto una rivalutazione clinico-terapeutica convisita neurologica o psichiatrica.


Dott.ssa MARIA PANDOLFI
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Neurologia
Napoli (NA)
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