12/02/09  - Evacuazione "manuale" - Stomaco e intestino

12 febbraio 2009

Evacuazione "manuale"




Domanda del 12 febbraio 2009

Domanda


Spett.le dottore, ho un problema a livello anale (credo): non riesco ad evacuare mai completamente le feci. Queste stazionano nella parte terminale dell'ano. E a volte sono cosi fastidiose che sono costretta a manovre "manuali" con le dita per togliere questi residui. Da quando ho iniziato a fare questo mi sono accorta che soffro molto meno di irritazioni vaginali. (Cioè pulendo l'interno dell'ano da questi residui) solamente che la cosa è peggiorata tanto che a volte lo sfintere non si richiude perchè le feci rimango in parte nell'anello. Mi sono anche resa conto che all'interno c'è come un abbassamento della parete(?) che "stringe" o "chiude" parzialmente il condotto intestinale. Infatti quando spingo in su questa parte (che sembra un palloncino gonfiato) il resto delle feci che era rimasto più su scende e a volte riesco a liberarmi in modo completo. Detto questo le premetto che: soffro dalla prima adolescenza di un dolore al fianco sinistro che con gli anni è andato aumentando allargandosi a tutto l'addome. Mi è stato detto che soffrivo di colite e stitichezza. Già da piccola ero costretta a spingere con le dita esternamente, vicino all'ano (me lo aveva insegnato mia madre che soffriva di stitichezza) per aiutare la fuoriuscita delle feci. Nelgi ultimi 5-6 anni ho fatto 3 ecografie addominali dalle quali risultava tutto a posto. Ho fatto una gastroscopia dalla quale risultava un reflusso di bile nello stomaco. Ho fatto poi una endoscopia (senza che i sali per defecare avessero ottenuto l'esito di liberare l'intestino: non avevo evacuato, ma la dottoressa che ha eseguito l'endoscopia ha detto che l'esame era eseguibile lo stesso) da questa endoscopia è risultato solo che ho un dolicomegacolon. Sono stata da un gastroenterologo che mi ha detto dovrò convivere con questo problema perchè non si può far altro. Ho quindi iniziato una dieta specifica: fibre, verdure, acqua, etc. (con accortezza perchè soffrendo di coliche per la colite non sempre le fibre mi aiutano) e la stitichezza si è trasformata in un flusso continuo di feci: ogni volta che mi sedevo per fare pipì, spingendo uscivano anche le feci. Ho quindi diminuito con le fibre. Ad oggi sia le coliche che la stitichezza sono sopportabili (prendo spasmex al bisogno) anche se non piacevoli. Vi ho scritto perchè il problema più grave oggi è quello di dover liberare l'ano manualmente. L'anno scorso avevo fatto anche una visita ginecologica dove mi era stato trovato un cistocele di 1° grado (io non ho mai avuto figli e non faccio lavori pesanti) e un leggerissimo rettocele. mi era stata consigliata per il cistocele della ginnastica specifica. Per il rettocele nulla perchè era una cosa insignificante. Cosa posso fare ora? quali altri esami? il mio medico di base ha concordato con gli specialisti per la dieta e l'esercizio fisico, e per il fatto che devo convivere con i miei sintomi. Però non ho avuto il coraggio di dirgli che negli ultimi mesi ho questo problema di evacuazione che non è più sporadico ma devo farlo quasi tutte le volte che vado in bagno.... grazie M.
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