L'esperto risponde
Domanda di: Cuore
13/07/2010 00:28:50
Sono un soggetto particolarmente ansioso e apprensivo per tutto ciò che riguarda la salute.
Da almeno dieci anni soffro saltuariamente di extrasistole per le quali il medico mi ha segnato vari ECG di cui l'ultimo a febbraio e tutti negativi.
Il fenomeno si presentava sporadicamente con il battito del polso che perdeva uno o più colpi e poi avveniva un battito più forte...ma poi tutto ritornava nella norma.
Da maggio a questa parte però il fenomeno si è drasticamente accentuato e, quando inizia, dura parecchio tempo e mi da una sensazione di malessere generale che poi sparisce quando il fatto ha termine.
Il medico si è reso conto che la cosa si è accentuata ma mi ha detto che “entro certi limiti” è normale e, pur avendomi segnato un nuovo ECG non ha ritenuto opportuno fare esami d'urgenza anche se l'esame mi è stato prenotato per la metà di agosto.
Mi ha anche parlato di holter ma ha aggiunto che deve essere il cardiologo a stabilirne la necessità.
Insomma: per il mio medico posso tranquillamente aspettare l'esame e nel frattempo mi ha dato un po' di Lexotan per stare calmo.
Io invece ho una paura boia specialmente se il fenomeno si presenta di notte...penso che mi ritrovano morto e allora mi alzo per poi essere stanco e intontito il giorno seguente.
Secondo Lei è necessario che faccio qualcosa subito o ha ragione il mio medico curante? La ringrazio vivamente.
Extrasistole o aritmia?
fisico normale tendente al magro, nessuna malattia in atto salvo una sordità DX per i postumi di una otosclerosi operata male.Sono un soggetto particolarmente ansioso e apprensivo per tutto ciò che riguarda la salute.
Da almeno dieci anni soffro saltuariamente di extrasistole per le quali il medico mi ha segnato vari ECG di cui l'ultimo a febbraio e tutti negativi.
Il fenomeno si presentava sporadicamente con il battito del polso che perdeva uno o più colpi e poi avveniva un battito più forte...ma poi tutto ritornava nella norma.
Da maggio a questa parte però il fenomeno si è drasticamente accentuato e, quando inizia, dura parecchio tempo e mi da una sensazione di malessere generale che poi sparisce quando il fatto ha termine.
Il medico si è reso conto che la cosa si è accentuata ma mi ha detto che “entro certi limiti” è normale e, pur avendomi segnato un nuovo ECG non ha ritenuto opportuno fare esami d'urgenza anche se l'esame mi è stato prenotato per la metà di agosto.
Mi ha anche parlato di holter ma ha aggiunto che deve essere il cardiologo a stabilirne la necessità.
Insomma: per il mio medico posso tranquillamente aspettare l'esame e nel frattempo mi ha dato un po' di Lexotan per stare calmo.
Io invece ho una paura boia specialmente se il fenomeno si presenta di notte...penso che mi ritrovano morto e allora mi alzo per poi essere stanco e intontito il giorno seguente.
Secondo Lei è necessario che faccio qualcosa subito o ha ragione il mio medico curante? La ringrazio vivamente.
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Risposte:
Risposta del17/07/2010
Penso di essere abbastanza d'accorso con il suo medico : extrasistoli sporadiche sono fisiologiche, come si riscontra spesso in corso di Holter, anche nelle persone che non le avvertono. E' importante fare l'Holter, soprattutto per vedere da dove partono le extrasistoli e stabilire se è il caso di iniziare una terapia o no. Lo so, la burocrazia ( che purtroppo dilaga anche in campo medico ) prevede che l'Holter sia prescritto dallo specialista cardiologo, come se il medico di famiglia non fosse in grado di capire se è necessario o no !! Quando andrà dal cardiologo, chieda di prescriverglielo, ma nel frattempo non sia ansioso, non mi pare che la sua situazione sia pericolosa.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Penso di essere abbastanza d'accorso con il suo medico : extrasistoli sporadiche sono fisiologiche, come si riscontra spesso in corso di Holter, anche nelle persone che non le avvertono. E' importante fare l'Holter, soprattutto per vedere da dove partono le extrasistoli e stabilire se è il caso di iniziare una terapia o no. Lo so, la burocrazia ( che purtroppo dilaga anche in campo medico ) prevede che l'Holter sia prescritto dallo specialista cardiologo, come se il medico di famiglia non fosse in grado di capire se è necessario o no !! Quando andrà dal cardiologo, chieda di prescriverglielo, ma nel frattempo non sia ansioso, non mi pare che la sua situazione sia pericolosa.
Prof. Alberto Tittobello
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Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
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