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Domanda di: Infezioni

15/10/2004 22:59:28

Fame d'aria

Egregio dottore, da una settimana ho difficoltà a respirare. Il mio dottore dice che è dovuto allo stress e mi ha detto di prendere dello Xanax in gocce per 20 gg. Mi era successo già altre volte di avere questo disturbo, e dopo qualche giorno con lo xanax avevo risolto. Questa volta invece, non passa, anzi dopo una settimana, oltre a non riuscire a respirare bene sento anche un dolore all'altezza dello sterno, come se il cuore facesse male.Non riesco a inspirare bene, l'aria non riesce a entrare totalmente, ed io ho la sensazione di soffocare. Quando provo a forzare l'entrata dell'aria, mi sembra di sentire come se i polmoni non potessero allargarsi totalmente, come se ci fosse qualcosa che ostruisse la dilatazione del polmone. Non riesco a spiegarmi meglio. Ho letto un articolo dove si parla di fame di aria, e forse questo è quello che si avvicina a ciò che sento io ora. Spesso sbadiglio, perchè in quella maniera ho la sensazione di far entrare più aria, ma forse è solo una sensazione, perchè comunque vedo che non cambia nulla,sento sempre questa mancanza di aria. può darmi un consiglio? devo continuare con lo xanax o posso fare qualche esame particolare per vedere se è tutto a posto? la ringrazio anticipatamente

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Risposte:


Risposta del18/10/2004

Il fatto che in passato analogo disturbo era regredito con ansiolitici puo'consolidare l'ipotesi tensiva.In ogni caso
una visita pneumologica con spirometria confermera' o meno l'ipotesi diagnostica.Cordialita'.

Dott. Raffaele Canali
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
DESIO (MI)


Risposta del19/10/2004

Concordo pienamente con il Collega Canali a proposito della genesi psicosomatica del Suo disturbo e sull'opportunità peraltro, di procedera ad una valutazione pneumologica. Inoltre, vista l'associazione di dolore toracico, sarebbe utile una valutazione clinica ed eventualmente strumentale delo stesso (consulto cardiologico



Dott. Maria Domenica Sorbo
Medico Ospedaliero


Risposta del21/10/2004

Gentile signora,
credo che gran parte del Suo problema sia collegato con il suo eccessivo sovrappeso , oltre che al resto.
la prima cosa che dovrebbe prendere in considerazione è la qualità e la quantità del cibo; una diminuzione del suo sovrappeso le gioverebbe tantissimo.

Dott. Raffaele Pastore
Medicina generale convenz.
JESI (AN)


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