L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Infezioni

16/05/2006 19:33:46

Febbre persistente e autoanticorpi

Salve, sono una ragazza di 24 anni e da 6 mesi che ho dei problemi di salute che non trovano soluzione e sono un mistero per tutti!
Dal mese di dicembre 2005 ad oggi ho perso 15 kg senza motivo, ho una febbricola persistente circa 37,3-37,5 che compare sempre nel tardo pomeriggio. soffro ormai da tempo di dolori addominali che non trovano una causa, accompagnati da una nausea fastidiosissima, meteorismo e areofagia. Sono stata sottoposta a tantissimi esami sia ematici che strumentali tutto negativo, l'uniche cose che sono state trovate sono anticorpi antitireoperossidasi e anti cellule della parete gastrica. Gli ormoni tiroidei sono nella norma ho fatto una gastroscopia e a parte un esofagite non è stato trovato nulla. Il medico a riscontrato l'ingrossamento di alcuni linfonodi cervicali e un linfonodo inguinale sulla parte destra.
Sono state ricercate infezioni di ogni genere tutto negativo, VES e PCR normali. Hanno fatto la ricerca di tutti i tipi di autoanticorpi e a parte quelli che citavo prima non c'è niente di anormale. Tra gli esami strumentali ho fatto un ecografia trans addominale e trans vaginale tutte e due negative e anche una colonscopia anche questa negativa.
Siccome nessuno riesce a spiegarsi ne la febbre ne la perdita di peso, ne i linfonodi e neanche i dolori adominali, e siccome io è da mesi che non riesco a riprendermi perchè e come se vivessi in uno stato influenzale perenne, c'è qualcuno che può darmi un consiglio su come comportarmi? Questi autoanticorpi potrebbero essere la causa dei miei fastidi? Oppure non centrano niente?
Grazie per l'aiuto

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del19/05/2006

Perchè ci si possa fare un'idea più precisa, sarebbe opportuno che lei elencasse tutti gli esami con i valori riscontrati. Nella prossima domanda riassuma brevemente il caso. Tentiamo, così, di poterla aiutare.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)


Risposta del20/05/2006

Egregia Sig.ra, lei ha questi sintomi: “dolori addominali nausea fastidiosissima meteorismo e aerofagia antitireoperossidasi e anti cellule della parete gastrica. l'ingrossamento di alcuni linfonodi cervicali e un linfonodo inguinale sulla parte destra. come se vivessi in uno stato Influenza le perenne,” sono molto indicativi di una infezione persistente virale. La negatività degli esami non esclude niente, dice solamente che, o abbiamo sbagliato ad eseguire gli esami, o non abbiamo fatto quelli giusti per dimostrare la presenza, o il contatto precedente con l’agente patogeno. Per questo motivo, in studio eseguo esami strumentali che mi permettono, in tempo reale di seguire il ragionamento diagnostico e terapeutico.
Si deve sempre riferire gli esami eseguiti, anche per poter orientare la risposta. Per esempio, il monotest, non è assolutamente attendibile e non sostituisce gli esami degli anticorpi per il virus di Epstein-Barr, EBNA, VCA, EA; inoltre, se non gli esegue completi, uno può essere negativo, mentre gli altri possono essere positivi. Fare i markers Epatite , non è la stessa cosa della valutazione quantitativa. Poi Adenovirus, parvovirus B19. Mycobacterium Tubercolosi s, Mycopl Asma . Se non li riferisce, come si fa? Solo se eseguo la visita in studio, riesco a fare una valutazione senza alcuni esami.
Chi ha provocato il mimetismo molecolare, per cui si sono verificati gli anticorpi “anticorpi antitireoperossidasi e anti cellule della parete gastrica.””, che indicano, il primo una Tiroidite , il secondo una Gastrite , ambedue autoimmuni. ?, va cercato l‘agente patogeno, per poter stabilire anche una terapia adeguata.
Va eseguita sicuramente una tipizzazione HLA di Classe i e II, tipizzazione linfocitaria e sottopopolazioni,
CD3, CD4, CD5, CD8, CD19, CD20, CD16/56, CD23, CD25, senza questi, come si fa a condurre una diagnosi?.
Saluti.





Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
MASSA (MS)


Altre risposte di Infezioni







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra