L'esperto risponde
Domanda di: Mente e cervello
06/03/2010 19:52:06
vi scrivo per un problema che non mi da tregua, vale a dire una costante febbre serale, a memoria storica più che altro nel periodo invernale, sempre da un minimo di 36.8 a 37.4. Fisicamente, a parte un senso di stanchezza e un po' di agitazione non sto neanke malissimo (premetto che sono una persona ansiosa e ipocondriaca, sono in cura presso uno picologo e a volte ho quasi la sensazione di autoprovoarmela, la febbre) Soffro di gola, l'ho praticamente sempre arrossata, fumo (sono in lista di attesa per una tonsillectomia), ma non posso credere che perchè ho la gola rossa, tutte le sere arrivo a casa con la febbre. Ciò nonostante continuo a fare la mia vita, ad uscire (ovvio che se ho davvero l febbre alta, me ne sto in casa), ma comunque questo continuo stato mi mette a disagio. Sono donatore avis, ho appena effettuato esami del sangue inclusa tiroide, elettrocardiogramma ed è tutto perfetto. So che la domanda è scontata, ma potreste darmi un vostro parere? Ho sentito parlare di febbre da stress o febre psicologica, potrebbe essere il mio caso? In effetti, in pomeriggi o serate tranquilli, senza alcun pensiero, non sento nemmeno la necessità di provarmi la febbre, Altre volte invece me la provo diverse volte ogni ora.
Spero che qualcuno possa darmi un'opinione, grazie.
Andrea
FEBBRE SERALE
Gentile Staff di Dica33 buonasera,vi scrivo per un problema che non mi da tregua, vale a dire una costante febbre serale, a memoria storica più che altro nel periodo invernale, sempre da un minimo di 36.8 a 37.4. Fisicamente, a parte un senso di stanchezza e un po' di agitazione non sto neanke malissimo (premetto che sono una persona ansiosa e ipocondriaca, sono in cura presso uno picologo e a volte ho quasi la sensazione di autoprovoarmela, la febbre) Soffro di gola, l'ho praticamente sempre arrossata, fumo (sono in lista di attesa per una tonsillectomia), ma non posso credere che perchè ho la gola rossa, tutte le sere arrivo a casa con la febbre. Ciò nonostante continuo a fare la mia vita, ad uscire (ovvio che se ho davvero l febbre alta, me ne sto in casa), ma comunque questo continuo stato mi mette a disagio. Sono donatore avis, ho appena effettuato esami del sangue inclusa tiroide, elettrocardiogramma ed è tutto perfetto. So che la domanda è scontata, ma potreste darmi un vostro parere? Ho sentito parlare di febbre da stress o febre psicologica, potrebbe essere il mio caso? In effetti, in pomeriggi o serate tranquilli, senza alcun pensiero, non sento nemmeno la necessità di provarmi la febbre, Altre volte invece me la provo diverse volte ogni ora.
Spero che qualcuno possa darmi un'opinione, grazie.
Andrea
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Risposte:
Risposta del14/03/2010
Ho visto molte persone col suo problema: non tanto quello di avere ogni tanto un aumento della temperatura, quanto quello di misurarsela frequentemente e di sentirsi molto preoccupati quando la trovano lievemente aumentata.
Innanzitutto si parla di febbre quando la temperatura è superiore a 37 (se è 37 è normale).
In secondo luogo un lieve aumento di temperatura è pure molto frequente e può rientrare nella normalità; le infiammazioni delle tonsille comunque possono essere una causa più che sufficiente per determinarla. Visti i controlli che fanno ai donatori di sangue mi sento di rassicurarla sul fatto che lei sia sano, solo molto ansioso. Cerchi di capire quando sono questi momenti in cui la voglia di misurarsi la temperatura è forte e cerchi altri modi di calmare la sua ansia piuttosto che usare il termometro.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)
Ho visto molte persone col suo problema: non tanto quello di avere ogni tanto un aumento della temperatura, quanto quello di misurarsela frequentemente e di sentirsi molto preoccupati quando la trovano lievemente aumentata.
Innanzitutto si parla di febbre quando la temperatura è superiore a 37 (se è 37 è normale).
In secondo luogo un lieve aumento di temperatura è pure molto frequente e può rientrare nella normalità; le infiammazioni delle tonsille comunque possono essere una causa più che sufficiente per determinarla. Visti i controlli che fanno ai donatori di sangue mi sento di rassicurarla sul fatto che lei sia sano, solo molto ansioso. Cerchi di capire quando sono questi momenti in cui la voglia di misurarsi la temperatura è forte e cerchi altri modi di calmare la sua ansia piuttosto che usare il termometro.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)
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