28/10/08  - Fistola auris congenita - Malattie infettive
L'esperto risponde

Fistola auris congenita




Domanda del 28 ottobre 2008
in seguito ad una risposta data dal dott. Francesco Gedda, specialistà in otorinolaringoiatria, in merito ad un eventuale asportazione chirurgica di fistole auris congenite spesso infiammate chiedo informazioni sul tipo di intervento da eseguire, e con quale tecnica esso viene praticato. Sono interessata a tale argomento in quanto madre di una bimba di 6 anni che presenta queste fistole auris dalla nascita. In passato l'intervento a me era stato sconsigliato perchè molto complesso e non sempre con risultati soddisfacenti e definitivi. In attesa di una sua risposta e sicura di riuscire ad avere dei chiarimenti la ringrazio
Risposta del 31 ottobre 2008
Un intervento di asportazione di fistola auris congenita può rappresentare un problema se viene sottovalutato, pensando di poter procedere solo in anestesia locale e presumendo un tragitto della fistola molto breve (che rappresenta però la maggioranza dei casi). Se il paziente viene sottoposto ad anestesia generale per poter procedere tanto in profondità quanto necessario, l'exeresi della malformazione necessita sostanzialmente di molta pazienza per seguire un tragitto spesso irregolare. E' tuttavia necessario informare preventivamente il paziente che, in rari casi, la fistola può contrarre rapporti con il nervo facciale e, pertanto, se ci si addentra in profondità, può essere necessario sacrificare la ghiandola parotide per ricercare il nervo facciale, al fine di proteggerlo da lesioni accidentali durante l'asportazione della fistola stessa.
Detto tutto il male possibile sui problemi che possono incorrere in questo intervento, pur preparandosi per il peggio, quasi sempre il tragitto è molto breve ed altrettanto la narcosi.
Nel caso specifico di una bimba di 6 anni, a meno di episodi acuti recidivanti, l'asportazione di una fistola auris può essere rimandata finchè la piccola non sia più grande ed in grado di esprimere liberamente il suo consenso ad un intervento in cui il successo si realizza in una elevata percentuale di casi.

Dott. Francesco Gedda
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Otorinolaringoiatria
TORINO (TO)

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