L'esperto risponde

Domanda di: Salute femminile

06/02/2012 11:58:05

Formazione Transonica

Per favore potete spiegarmi questa diagnosi:
"Ovaio contenente una formazione transonica a margini regolari settata al suo interno, non vascolarizzata di 53x46mm".

Potete anche dirmi secondo voi cosa dovrei fare e quali sono terapie o interventi adatti?

Sono nel panico.
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Risposte:

Risposta del10/02/2012

Si tratta di una cisti ovarica che va seguita nel tempo. Di norma sarebbe opportuno prescrive il dosaggio ematico del marker tumorale ca 125 che, anche se aspecifico, puo' dar un indicazione sulla natura di tale cisti che, comunque, se ci si attiene alla descrizione ecografica non sembrerebbe a rischio. Successivamente un controllo ecografica fra 6 mesi. Un caro saluto

Dott. Luigi Caserta
Medico Ospedaliero
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Pordenone (PN)
Risposta del10/02/2012

Non si allarmi: la prima cosa è praticare una ecografia vaginale (se quella che lei ha fatto è stata di tipo addominale). Le cisti transoniche senza altri segni ecografici (come versamenti pelvici di liquido) non devono destare preoccupazione e se asintomatiche non vanno trattate né con farmaci (pillola contraccettiva) né con procedure chirurgiche perchè spesso scompaiono da sole. La maggior parte sono di tipo disfunzionale e regrediscono in 30-50 giorni. Deve quindi ripetere la ecografia (vaginale) e se la cisti dovesse essere ancora presente praticare un prelievo di sangue per il dosaggio dei "marcatori varici". In particolare deve fare il dosaggio di CA-125 e HE-4.
Il risultato della ecografia e delle analisi dovrebbe dare un primo orientamento sul tipo di cisti che lei ha e quindi sul tipo di gestione che dovrà essere adottato

Dott. Carlo Carravetta
Medico Ospedaliero
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Napoli (NA)
Risposta del10/02/2012

Gentile Signora,
stia tranquilla, le caratteristiche ecografiche della formazione ovarica descritta, sono assolutamente indice di benignità (verosimilmente si tratta di una situazione disfunzionale). E' comunque necessario eseguire una visita ginecologica ed il collega Le indicherà eventuali accertamenti di laboratorio e cure del caso.
Cordialità

Prof. Felice Patacchiola
Universitario
Specialista in Ginecologia e ostetricia
L'Aquila (AQ)





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