L'esperto risponde

Domanda di: Infezioni

03/02/2006 21:58:11

Formicolio alle mani

sono una signora di 38 anni da circa due mesi di notte mi sveglio più volte con le dita delle mani intormentite a volte la destra a volte la sinistra devo massaggiarle per qualche minuto poi passa cosa può essere e cosa devo fare grazie distinti saluti
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Risposte:

Risposta del06/02/2006

L' "addormentamento" delle mani notturno è frequente in soggetti sani che nel sonno possono assumere malposizioni che provocano scarso afflusso di sangue a certi distretti.
Se ritiene di non rientrare in questa categoria e pensa che i suoi sintomi siano diversi, le consiglio una visita neurologico volta a studiare i nervi periferici con esami specifici (tunnel carpale, radiculopatie, neuropatie possono essere chiamate in causa)

Prof. Milena De Marinis
Universitario
Specialista in Neurologia
ROMA (RM)

Risposta del06/02/2006

Può essere espressione di una intossicazione che riguarda i nervi, erroneamente potrebbe essere interpretata per una mal posizione, ma in definitiva l'assunzione di sostanze tossiche che vanno prevalentemente nella guaina mielinica dei nervi, ne potrebbe essere la causa.Vanno cercate le sostanze tossiche assunte con i cibi, non conoscendo le sue abitudini alimentari e come funziona il suo intestino, vado secondo l'esprienza: tutti i cibi conservati, succhi di frutta, scatolette, tonno, pomodoro, ecc....insaccati, latte, formaggio, pane, pasta, siete sicuri che il vostro panaio non metta assolutamente niente in quel pane così buono? che la Barilla non usi grano particolare?, si ricorda di quelle 58.000 tonnellate di grano con ocratossina? dove sono finite? che le ha usate? L'ocratossina è una sostanza particolarmente tossica. Pertanto vanno fatte terapie disintossicanti e cercare la reale causa dl disturbo.

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
MASSA (MS)

Risposta del07/02/2006

Gentile Signora,
il "formicolio" alle dita delle mani è legato, con maggiore frequenza, ad una compressione nervosa periferica. Questa condizione può verificarsi in vari punti: colonna cervicale e polso (sindrome del tunnel carpale) sono quelli più spesso interessati. Oltre ad una visita specialistica, che consiglio sempre in quanto indispensabile a raccogliere con esattezza a competenza tutti i dati, ad esaminare il paziente ed a richiedere ed interpretare poi gli esami necessari, può intanto fare una elettromioneurografia degli arti superiori, esame poco invasivo e fastidioso. Tale esame mette in evidenza la situazione di eventuale compressione nervosa. Utile, in seguito, anche un esame doppler degli arti superiori per controllare lo stato della circolazione sanguigna.
Prof. Enrico Margaritondo
Chirurgo della Mano

Prof. Enrico Margaritondo
Casa di cura privata
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia d’urgenza
ROMA (RM)



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