Frattura della tibia e del perone

16 maggio 2013

Frattura della tibia e del perone


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16 maggio 2013

Frattura della tibia e del perone

Buongiorno, il 9 aprile scorso durante lo svolgimento di un esercizio in palestra sono caduto procurandomi una " frattura scomposta pluriirradiata spiroide terzo diafisario medio con rime che raggiungono a livello articolare l'epifisi distale" (diagnosi dell'ospedale) della tibia e anche il perone ha riportato una frattura. Lo stesso giorno sono stato operato presso l'ospedale con un intervento di " riduzione e sintesi con chiodo ZNN bloccato" e ricoverato per 4 giorni. L'8 maggio scorso ho eseguito una visita di controllo presso l’ ospedale eseguendo le radiografie della gamba fratturata. Trascorsi 29 giorni dalla caduta la frattura è sempre molto evidente e la cosa che più mi preoccupa è che dalle radiografie la tibia al cui interno è stato fissato il chiodo endomidollare sembra essere “ disassata” tra la parte superiore alla frattura e quella inferiore, non c’ è il rischio che l’ osso si calcifichi conservando questo disallineamento? È possibile inviarLe le radiografie per avere un Suo parere medico riguardo questo mio dubbio?
Mi scuso per i termini impropri e poco scientifici che ho usato da profano in materia quale sono, La ringrazio anticipatamente e Le porgo distinti saluti.

Risposta del 16 maggio 2013

Risposta a cura di:
Dott. PASQUALE PRISCO


Gentile paziente,

il metodo di trattamento, chiodo bloccato, dovrebbe tutelare la tibia da spostamenti accentuati.

Saluti

Dott. Pasquale Prisco
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Torre Annunziata (NA)


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