L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

17/02/2005 11:29:18

Genitori severi

Gent.mo dottore, le scrivo per chiederle cortesemente un aiuto su una situazione che riguarda mio figlio di 16 anni, da un paio d'anni a questa parte ho notato che ha la tendenza ad avere delle perdite di feci durante l'arco della giornata, lui dice di accorgersi e giustifica il fatto che quando sente lo stimolo non sempre si trova nella condizione di andare al bagno, la mia preoccupazione invece è quella che lui soffra di una insicurezza dovuta al fatto che sua madre lo riprende e lo rimprovera, anche se qualche volta a ragione, continuamente; da parte mia su certe cose non posso essere leggero, e a mia volta, su quelle che ritengo cose fondamentali, ribadisco il rimprovero in modo più pesante.Tutto questo per lui che un ragazzo molto sensibile potrebbe avere un effetto psicologico tale da portare a questo disturbo oppure e un effetto solamente fisico? mi rendo perfettamente conto che la cosa andrebbe approfondita ma intanto le sarei grato se potessi schiarirmi almeno in parte le mie idee....la ringrazio e le auguro buon lavoro.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del21/02/2005

L'apparato gastroenterico è molto sensibile alle risposte emotive dell'organismo ma è anche autonomo nelle manifestazioni di disturbi fisici. L' Incontinenza fecale andrebbe approfondita con analisi delle feci e valutazione del tono sfinterico, perciò andrebbe inizialmente fatta una valutazione clinica . In seguito una consulenza di psicoterapia familiare da parte vostra potrebbe incominciare a chiarirLe alcuni dubbi, potreste raccontare del ocomportamento del ragazzo, delle vostre reazioni e dei vostri principi e il modo con cui li proponete a vostro figlio. Poi sarebbe bene senire anche il suo punto di vista, le sue problematiche, e certamente vi sentirete aiutati ad ascoltarvi di piu e a comprendervi meglio. Sarebbe opportuno non rimandare per evitare che si instaurino abitudini che potrebbero rendere piu disagevole la risoluzione dei problemi. Cordiali saluti

Dott.ssa Juanita Pilar Coppola
Specialista in Psicologia
Specialista attività privata
PESCARA (PE)



Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra