L'esperto risponde
Domanda di: Occhio
17/12/2010 13:38:06
Glaucoma e metodi diagnostici
Salve, mi hanno diagnosticato il glaucoma e ho gli occhi rossi, ma l'oculista non ha capito da cosa dipende il rossore. mi può dare una risposta lei?Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del22/12/2010
CARISSIMO,
SPESSO NEL GLAUCOMA NON CONTROLLATO GLI OCCHI SONO ROSSI!!
Si sente parlare di campo visivo computerizzato per il glaucoma ma non si devono trascurare le più recenti tecniche di esame del campo visivo mediante metodiche non convenzionali: perimetria blu-giallo, perimetria computerizzata FDT (tecnologia a duplicazione di frequenza), perimetria rarebit, perimetria flicker, perimetria pulsar, ecc; queste metodiche hanno tutte lo stesso scopo: l'individuazione dei danni iniziali del nervo ottico e delle primissime alterazioni del campo visivo, che come detto non possono essere indagate con le metodiche di perimetria computerizzata convenzionali.
Analisi morfologica e morfometrica delle fibre nel nervo ottico e peripapillari: la valutazione qualitativa della papilla ottica può essere fatta con la semplice oftalmoscopia (che fa parte della normale visita oculistica), con stereofotografie, o con apparecchi più sofisticati (quali lo Scanning Laser Ophthalmoscope). Con queste modalità si riesce ad indicare il rapporto cup/disc, che esprime l'entità della escavazione del nervo ottico, e ci consente di esprimere con un valore numerico il possibile danno glaucomatoso: più è vicino a 0.9 più è escavato il nervo; più è vicino a 0.1 meno è alterato il nervo. La valutazione quantitativa della papilla ottica e delle fibre nervose peripapillari avviene con apparecchi quali: HRT, GDx e OCT. La tomografia neuro-retinica HRT (Heidelberg Retinal Tomography) ricostruisce in tre dimensioni le scansioni effettuate con laser confocale. La polarimetria a scansione laser (GDx) studia la birifrangenza dello strato delle fibre del nervo ottico. L'OCT (Tomografia Ottica a luce Coerente) è basato sull’interferometria, tecnica di misurazione per alcuni aspetti simile all’ecografia, ma anzichè le onde sonore si sfruttano le onde luminose. Questi apparecchi consentono spesso di individuare alterazioni morfologiche del nervo ottico prima ancora che appaiano le alterazioni funzionali all'esame del campo visivo. Il primo esame raccolto (baseline) è importante per i casi dubbi di glaucoma, per una diagnosi precoce; ma l'impiego di questi apparecchi diventa fondamentale per il follow up della malattia, tramite la ripetizione dell'esame un paio di volte all'anno: il software di questi apparecchi consente di confrontare tra loro gli esami ed analizza con complesse formule matematiche l'eventuale stabilità o l'eventuale peggioramento del quadro morfologico papillare.
Quindi come vede esistono differenze sostanziali che,come oramai vado dicendo ovunque per l'Italia,non devono più essere appannaggio del solo ultraspecializzato!
Un caro saluto !
Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
CARISSIMO,
SPESSO NEL GLAUCOMA NON CONTROLLATO GLI OCCHI SONO ROSSI!!
Si sente parlare di campo visivo computerizzato per il glaucoma ma non si devono trascurare le più recenti tecniche di esame del campo visivo mediante metodiche non convenzionali: perimetria blu-giallo, perimetria computerizzata FDT (tecnologia a duplicazione di frequenza), perimetria rarebit, perimetria flicker, perimetria pulsar, ecc; queste metodiche hanno tutte lo stesso scopo: l'individuazione dei danni iniziali del nervo ottico e delle primissime alterazioni del campo visivo, che come detto non possono essere indagate con le metodiche di perimetria computerizzata convenzionali.
Analisi morfologica e morfometrica delle fibre nel nervo ottico e peripapillari: la valutazione qualitativa della papilla ottica può essere fatta con la semplice oftalmoscopia (che fa parte della normale visita oculistica), con stereofotografie, o con apparecchi più sofisticati (quali lo Scanning Laser Ophthalmoscope). Con queste modalità si riesce ad indicare il rapporto cup/disc, che esprime l'entità della escavazione del nervo ottico, e ci consente di esprimere con un valore numerico il possibile danno glaucomatoso: più è vicino a 0.9 più è escavato il nervo; più è vicino a 0.1 meno è alterato il nervo. La valutazione quantitativa della papilla ottica e delle fibre nervose peripapillari avviene con apparecchi quali: HRT, GDx e OCT. La tomografia neuro-retinica HRT (Heidelberg Retinal Tomography) ricostruisce in tre dimensioni le scansioni effettuate con laser confocale. La polarimetria a scansione laser (GDx) studia la birifrangenza dello strato delle fibre del nervo ottico. L'OCT (Tomografia Ottica a luce Coerente) è basato sull’interferometria, tecnica di misurazione per alcuni aspetti simile all’ecografia, ma anzichè le onde sonore si sfruttano le onde luminose. Questi apparecchi consentono spesso di individuare alterazioni morfologiche del nervo ottico prima ancora che appaiano le alterazioni funzionali all'esame del campo visivo. Il primo esame raccolto (baseline) è importante per i casi dubbi di glaucoma, per una diagnosi precoce; ma l'impiego di questi apparecchi diventa fondamentale per il follow up della malattia, tramite la ripetizione dell'esame un paio di volte all'anno: il software di questi apparecchi consente di confrontare tra loro gli esami ed analizza con complesse formule matematiche l'eventuale stabilità o l'eventuale peggioramento del quadro morfologico papillare.
Quindi come vede esistono differenze sostanziali che,come oramai vado dicendo ovunque per l'Italia,non devono più essere appannaggio del solo ultraspecializzato!
Un caro saluto !
Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
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