L'esperto risponde
Domanda di: Alimentazione
11/09/2009 12:46:32
Gonfiore diffuso
Dopo la nascita della mia seconda bambina ho accumulato dei chili di troppo così nel 2007 ho seguito una dieta presso un dietologo ed ho perso 9 chili di grasso. Quest'anno l'ho ripetuta (sempre sotto il controllo medico ) perchè avevo ripreso qualche chilo. Durante l'estate ho cominciato ad avere alcuni problemi: gonfiore diffuso, stanchezza, vertigini, ed aumento di peso immotivato. Ho controllato la tiroide che è risultata ok! Anche le analisi del sangue e delle urine sono risultate a posto. Ci sono altre indagini da effettuare? Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del16/09/2009
mancano alcune informazioni:
La sua età, il suo peso iniziale della prima esperienza dietetica e il suo peso finale, il suo peso iniziale della seconda esperienza e il peso finale, si è sottoposta ad esame impedenziometrico, ha svolto altre valutazioni della composizione corporea (circonferenze, plicometria ecc) ?
Ha una conformazione a pera o a mela? Il suo ciclo mestruale è ripreso regolarmente? Assume la pillola anticoncezionale se si da quando? Assume una terapia cronica?
Ma soprattutto manca una correta anamnesi alimentare (ovvero un diario in cui precisare gli introiti alimentari di ogni pasto e fuoripasto della giornata da svolgere per almeno una settimana con peso iniziale e peso finale) e sull'attività fisica da lei praticata (vi sono state modifiche nel periodo citato in cui è aumentata di peso?)
La ripresa del peso è stata immediatamente successiva alla "dieta"?
Comunque un esame impedenziometrico può indirizzare verso un aumento della quota "idrica" dei chili in più o semplicemente un aumento della quota adiposa.
Dott. Marco Spaziani
Medico Ospedaliero
Specialista in Scienza dell'alimentazione
ALATRI (FR)
mancano alcune informazioni:
La sua età, il suo peso iniziale della prima esperienza dietetica e il suo peso finale, il suo peso iniziale della seconda esperienza e il peso finale, si è sottoposta ad esame impedenziometrico, ha svolto altre valutazioni della composizione corporea (circonferenze, plicometria ecc) ?
Ha una conformazione a pera o a mela? Il suo ciclo mestruale è ripreso regolarmente? Assume la pillola anticoncezionale se si da quando? Assume una terapia cronica?
Ma soprattutto manca una correta anamnesi alimentare (ovvero un diario in cui precisare gli introiti alimentari di ogni pasto e fuoripasto della giornata da svolgere per almeno una settimana con peso iniziale e peso finale) e sull'attività fisica da lei praticata (vi sono state modifiche nel periodo citato in cui è aumentata di peso?)
La ripresa del peso è stata immediatamente successiva alla "dieta"?
Comunque un esame impedenziometrico può indirizzare verso un aumento della quota "idrica" dei chili in più o semplicemente un aumento della quota adiposa.
Dott. Marco Spaziani
Medico Ospedaliero
Specialista in Scienza dell'alimentazione
ALATRI (FR)
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