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Domanda di: Mente e cervello

10/11/2005 11:49:28

Idrocefalo cronico dell'adulto

Buon giorno dottore,
Dopo una caduta mia mamma è stata sottoposta al pronto soccorso ad una TAC che ha evidenziato un trauma cranico leggermente commotivo e un'erosione alla base cranica (non legato alla caduta) degna di ulteriore approfondimento.
Dopo un mese è stata sottoposta ad una RM al cervello e tronco che ha riscontarto un "sensibile e diffuso ampliamento degli spazi liquorali endocranici, prevalentemente in profondità a livello ventricolare, espressione di ipotrofia cerebrale."
Si dice anche che la moderata idrope ventricolare potrebbe rappresentare una forma iniziale di idrocefalo cronico dell'adulto, consigliando un'eventuale rivalutazione del reperto nel tempo.
Mi potrebbe dar maggiori informazioni sulla natura dell'idrocefalo cronico? Ho consultato qualche sito che mi ha spaventato associandolo spesso alla demenza e decadimento psichico con conseguenze allarmanti.
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

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Risposte:


Risposta del13/11/2005

Gentile signore,
Per parlare di idrocefalo normoteso dell'anziano (questa è l'esatta denominazione) non è sufficiente il riscontro occasionale o per altri motivi di una dilatazione dei ventricoli che, nelle persone anziane, spesso può essere considerata nei limiti per l'età.
Questa patologia si esprime clinicamente con alterazioni psichiche, disturbi della marcia e Incontinenza urinaria (cosiddetta triade di Hakim) che si instaurano lentamente con il progredire della dilatazione ventricolare.
L'intervento chirurgico che consiste nel praticare uno shunt, una deviazione, in modo che il liquor in eccesso contenuto nei ventricoli venga deviato appunto in un'altra sede corporea, solitamente il peritoneo e lì riasorbito.
Per la diagnosi non è sufficiente un esame radiologico come TAC o NMR.
I sintomi regrediscono, se la diagnosi è giusta, con l'intervento.
Consulti un neurochirurgo che, a voce, Le darà maggiori dettagli.
Mi faccia sapere
Cordialmente

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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