L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Cuore

09/09/2005 23:39:40

INTERVENTO DI CHIRURGIA PER ELIMINAZIONE VENE VARICOSE

Mio marito (65 anni) soffre sin dalla giovinezza di Vene varicose, è una malattia ereditaria anche il padre e due fratelli ne erano affetti a sono stati tutti operati. Nel 1999 ha contratto il morbo di Basedow e dopo anni di cura sia a Milano che a Pisa. - ospedale Cisanello - nel 2002 ha finalmente vinto la malatttia. Nel 2001 si è sottoposto anche a visita angiologica el il medico curante, (un primario) in parte anche sollecitato da mio marito che non ama subire interventi chirurgici, dopo averlo sottoposto ad ecodoppler, gli prtescrisse una cura a base fi Fraxiparina e fascia elastica. Rimasi un po'perplessa dato che le condizioni delle varici di mio marito non erano delle migliori, ma abbiamo eseguito con cura i suggerimenti del medico (un primario ). La mia perplessità fu, però presto fugata dalla affermazione dell'endocrinologo che in quel momento lo seguiva a Pisa il quale informato del responso dell'angiologo affermò testrualmente: "considerate le condizioni di suo marito capisco la scelta del professore. premetto che allora mio marito non era ancora guarito dal morbo di basedow. Oggi 9 settembre 2005 considerato lo stato delle sue varici si è sottoposto nuovamente a visita angiologia presso il San Raffaele di Milano dove il medico che lo ha visitato anche questo un primario ha con forza sottolineato la necessità di un intervento chirurgico - dato lo stato delle varici di mio marito. Anzi ci ha quasi rimproverati per non essere intervenuti prima illustrando tutta una serie di pericoli seri a cui mio marito potrebbe essere andato incontro tipo embolia polmonare, trombo Flebite etc. etc. e quando gli ho fatto presente che il primo medico (sia pure due anni fa) non aveva ritenuto di intervenire e che l'endocrinologa aveva condiviso questa decisione ha alzato le spalle dicendo che non stava nella testa di questi due medici.
Mi scusi la lungaggine ma la mia domanda è questa: quale di questi due medici sbaglia? o il fatto che mio marito è guarito dal Morbo di Basedow ed il peggioramento della condizione delle sue varici ha cambiato la situazione?
La ringrazio per la sua cortese risposta e le invio cordiali saluti.
Fiorella de riso.
Le invio anche la mia E-mail nel caso volesse rispondermi personalmente l. carla@libero. it


Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del23/10/2005

l'intervento poteva essere eseguito anche in presenza di patologia tiroidea senza nessun problema. La cosa che mi dispiace è che un eminente (?) collega abbia sostenuto che le varici possano dare come complicanza l'embolia polmonare cosa che in pratica non succede mai . Si operi tranquillamente senza problemi!

Dott. stefano pilla
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia toracica
MIRANO (VE)


Risposta del06/11/2005

Credo che nessuno sbagli: il primo collega in assenza di complicanze relative alla presenza di varici agli arti inferiori ha pensato utile trattare il M.di Basedow (trattamento peraltro seguito da successo), il secondo interpellato successivamente circa l'opportunità di operare delle varici, valutata la situazione clinica e credo l'esito di un ecocolordoppler ha consigliato l'intervento chirurgico.
Si faccia operare senza patemi d'animo, l'intervento si esegue in DH in anestesia locale assistita.
Cordialità

Dott. Marco Battistoni
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia apparato digerente
Specialista in Chirurgia d’urgenza
VERONA (VR)


Altre risposte di Cuore







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra