18/10/08  - Intervento di cistocele e rettocele - Salute femminile
L'esperto risponde

Intervento di cistocele e rettocele




Domanda del 18 ottobre 2008
Ho subìto l'intervento x cistocele e modesto rettocele il 21.05.08, ho osservato il riposo assoluto x 10 gg ma anche dopo mi sono riguardata. Da allora non riesco a stare serena e purtroppo un'altra ginecologa ha riscontrato il rettocele di I grado e mi ha detto di evitare la stitichezza. Pertanto uso integratori e supposte di glicerina giornalmente per evitare il peso al retto, ma con una certa ansia. Questa cosa mi preoccupa e nello stesso tempo vorrei riprendere la vita di prima, quando avevo il cistocele ma andavo in palestra e sopportavo i fastidi. Oggi sento un peso a livello anale - ho anche qualche emorroide - ma nn so quanto sia immaginario o reale perchè mi è venuta la fobia della recidiva. Il rettocele di I grado vuol dire che si vede una punta di intestino dalla vagina? La fisiatra mi ha consigliato la ginnastica perianale e aspetto di essere chiamata, intanto cerco da sola di contrarre i muscoli, ma senza grandi risultati. Desidero informazioni circa la possibilità di frequentare la palestra: l'ho ripresa da 5 gg e uso pesi leggeri (2 kg x braccio), nn uso macchine per i glutei e le gambe, sbaglio xkè accelero una recidiva o no? I balli caraibici e simili sono vietati o no? Sperando in un riscontro positivo, saluto cordialmente
Risposta del 22 ottobre 2008
Il consiglio della fisiatra con ginnastica perianale e perineale in toto è la migliore terapia. Può eseguire la sua ginnastica senza però usare pesi leggeri e non fare sforzi imponenti. Per quanto riguarda la Stitichezza esistono in commercio diversi prodotti che servono a ciò anche il farmacista le può indicare qualcuno. Personalmente sono contrario alle supposte di glicerina anche perchè le irritano le Emorroidi meglio quando esiste necessità assoluta i microclismi di 250cc. Le recedive da interventi di colpoperineoplastica posteriore e anteriore sono frequenti ma la" presenza di intestino in vagina" non la deve preoccupare per nulla; lei lo aveva già sicuramente ed è stato sicuramente ridotto dall'operazione avuta. Le punte di ernia dovunque siano, sono frequenti con l'età sempre più matura ma non devono per nulla preoccupare.

Dott. Benedetto Novarese
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Ginecologia e ostetricia
MESSINA (ME)

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Altre domande di Salute femminile


Tag: Salute femminile

Potrebbe interessarti
Papilloma virus: il vaccino è sicuro ed efficace
Salute femminile
08 maggio 2017
Interviste
Papilloma virus: il vaccino è sicuro ed efficace
A Milano un convegno sulla salute delle donne
Salute femminile
19 aprile 2017
News
A Milano un convegno sulla salute delle donne