L'esperto risponde
Domanda di: Alimentazione
09/06/2010 09:54:09
Grazie
INTOLLERANZA AL GLUTINE
Buongiorno, vi scrivo per avere chiarimenti riguardo all'intolleranza al glutine, premetto che scrivo per chiarirmi le idee e poter dare una mano ad un amica, la quale mi ha detto di essere intollerante al glutine ed alla mia domanda se fosse celiaca mi ha detto che non lo è, ora mi chiedo se sia possibile una cosa del genere dato che da quello che so la celiachia è una intolleranza permanente al glutine, forse ci può essere anche una intolleranza non permanente e in quel caso non si parla di persona celiaca? Se fosse così quali sono le differenze se ce ne sono?Grazie
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Risposte:
Risposta del13/06/2010
nella malattia celiaca i soggetti non devono assumere del tutto glutine pena gravi problematiche di salute a livello intestinale ma anche generale .Al contrario i pazienti intolleranti devono ridurre il consumo di glutine ma la sua assunzione non causa gravi problematiche , semmai gonfiore addominale stitichezza etc. attualmente molte persone tollerano meno il glutine in quanto negli ultimi 50 anni il tenore di glutine nelle farine è aumentato in modo considerevole (almeno quadruplicato) per problemi commerciali ed il nostro intestino non riesce ad adattarsi .Come diceva Paracelso quindi "solo la dose fà il veleno".Sarebbe comunque consigliabile consumare altre farine come il kamut , ricchissimo di fibre e proteine vegetali e povero di glutine o il riso meglio se integrale.per evitare sovraccarichi tossici l'importante è assumere una dieta variata dove l'alimento incriminato non appaia più di una -due volte a settimana mai a meno di 72 ore di distanza dalle due assunzioni
spero di esserle stata utile
dott.ssa maria letizia primo
Dott.ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)
nella malattia celiaca i soggetti non devono assumere del tutto glutine pena gravi problematiche di salute a livello intestinale ma anche generale .Al contrario i pazienti intolleranti devono ridurre il consumo di glutine ma la sua assunzione non causa gravi problematiche , semmai gonfiore addominale stitichezza etc. attualmente molte persone tollerano meno il glutine in quanto negli ultimi 50 anni il tenore di glutine nelle farine è aumentato in modo considerevole (almeno quadruplicato) per problemi commerciali ed il nostro intestino non riesce ad adattarsi .Come diceva Paracelso quindi "solo la dose fà il veleno".Sarebbe comunque consigliabile consumare altre farine come il kamut , ricchissimo di fibre e proteine vegetali e povero di glutine o il riso meglio se integrale.per evitare sovraccarichi tossici l'importante è assumere una dieta variata dove l'alimento incriminato non appaia più di una -due volte a settimana mai a meno di 72 ore di distanza dalle due assunzioni
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dott.ssa maria letizia primo
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