L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

08/11/2007 19:58:31

Intorpidimento gambe e braccia

Non so se sia o meno la sezione giusta...
Ho 22 anni, sono una studentessa.
Ho avuto modo negli utlimi giorni di notare strane cose: ieri sera e per tutta la notte ho avuto come un senso di intorpidimento alle gambe e leggermente alle braccia...non so se sia la parola corretta...provero' a spiegare meglio: mi sentivo le caviglie in particolare e tutta la gamba come stanca, come dopo una lunga giornata in piedi o a camminare, come gonfie, come se fossero fasciate strette, eppure non ho fatto nulla di diverso dagli altri giorni, anzi ho camminato meno.
In piu' ho una pallina sul collo (che ho chiamato Giorgio) da qualche mese, del diametro di un centimetro, non dolorante ne' fastidiosa, che in questi giorni e' leggermente cambiata, si e' indurita ed e' diminuita di diametro, e sembra faccia leggermente male.
Negli ultimi mesi ho anche notato di avere problemi al collo, ho sempre i muscoli tra collo e spalle molto tesi e doloranti, faccio fatita a stare in piedi anche per poco tempo e a mantenere una postura eretta.
Alla fine di tutto c'e' un disturbo alimentare..credo..da sempre piu' o meno, ma nell'ultima settimana se non di piu sono molto stressata e ho mangiato molto molto poco. Non ho mai superato in media le 200 calorie al giorno.
So di avere scritto molto ma sono lontana da casa e solo fra un paio di settimane potro' andare dalla mia dottoressa....e sono un po' preoccupata perche' sento di non stare bene. ringrazio tanto tutti e mi scuso se non sono riuscita a spiegarmi molto bene. Giulia

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del12/11/2007

Le consiglio una visita neurologica per i suoi problemi di parestesie e di scalsa alimentazione.
Perché non fare un doppler del collo con studio dei linfonodi laterarocervicali per capire se vi è qualche linfonodo infiammato o altro.
Meglio un approccio medico razionale che un approccio affettivo-emotivo della propria sintomatologia.
Il tutto la aiuterà ad essere più tranquilla ed a fare cio che si deve fare in certe situazioni.

Dott.ssa Milena De Marinis
Universitario
Specialista in Neurologia
ROMA (RM)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra