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Domanda di: Infezioni

16/09/2006 15:43:24

IPERTENSIONE ARTERIOSA

Egr. Dott
ho 49 anni, e da circa un anno mison accorto di soffrire di ipertensione arteriosa.( Il medico riscontro' 145 / 110 )
Dopo vari esami si escluse una causa particolare e si parlo' di ipertensione essenziale da soggetto con " predisposizione familiare ".
Da un anno circa, prendo una compressa al dì di ZESTRIL da 20 mg, didotta a metà nel periodo estivo.
Tale terapia pareva aver ristabilito i valori su 120/80, ma da qualche tempo avverto come dei " mancamenti di battito " cardiaco, per cui mi sono recato da un anziano e molto esperto cardiologo, il quale mi ha riscontrato un valore pressorio, su entrambe le braccia, di 130/90 e
" rare " Extrasistole.
Mi ha detto di continuare con 1/2 Zesril, per poi tronare all'intero in inverno, di fare attivita' fisica moderata ( rullo in palestra, ma senza esagerare ), ed in piu' mi ha prescritto una compressa al dì di SEQUACOR, da 2,5, a suo dire, utile a regolare il battito, legermente tachicardico ( ritmo sinusale di 86/ m').
Nel leggere, pero', le indicazioni di tale farmaco, ho letto che seve per " L'insuffiienza cardiaca cronica ".
vengo alla domanda, scusandomi se sono stato n po' " lunghetto ".
Ritiene cvhe sia il caso di prendere questo farmaco?
W lo dovro' fare per tutta la vita?
Non basta una legera attivita' fisica per regolare il mio battito?
La ringrazio


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Risposte:


Risposta del19/09/2006

Con ZESTRIL l' Ipertensione sembra ben controllata, le rare extrasistoli non dovrebbero dipendere da esso, mentre la tachicardia sì. Questa comunque sembra di minima e trascurabile entità. Il SEQUACOR, oltre che pressocchè superfluo, potrebbe compromettere la resistenza all'esercizio fisico, utile per il sovrappeso e non per le extrasistoli, le quali per essere "rare" non costituiscone neanch'esse un problema. Utile un ecocardiogramma per valutare se vi è ipertrofia cardiaca. In tal caso potrebbe tornare utile il SEQUACOR.
Cordiali saluti.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)


Risposta del20/09/2006

Gentile Paziente, a lato delgli accertamenti diagnostrici abituali che di certo avrà già effettuato, le suggerirei di non trascurare un elemento che spesso sfugge: il ruolo che nelle problematiche cardiocircolatorie e in particolare nell' Ipertensione può essere sostenuto dal russare notturno e dalla presenza di apnee nel sonno. Se le risultasse di russare e di presentatre questo quadro, la inviterei a rivolgersi a medici e dentisti specialisti nella patologia del sonno.
Cordiali saluti ed auguri. Edoardo Bernkopf edber@studiober.it www.intersoft.it/sirio

Dott. Edoardo Bernkopf
Specialista attività privata
Specialista in Odontoiatria
VICENZA (VI)


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