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Domanda di: Infezioni

20/03/2007 05:16:52

Ipertensione ed Angine

Buongiorno a Voi tutti,
in seguito ad una perdurante PA diastolica sopra i limiti (intorno ai 95/100 la diastolica appunto e 130/135 la sistolica) e ad una tachicardia (sempre piu' o meno oltre i 100 b/m, ho eseguito una visita cardiologica, un ecg e un doppler cardiaco.
A latere aggiungo di avere una Ernia Jatale sintomatica com RGE e ernie discali alla cervicale e alla dorsale con Sindrome dello Stretto Toracico (da costa cervicale).
I sintomi sono vertigini, formicolii al viso, angine pectoris talora sorde talora trafittive, e dolore all'avambraccio sinistro e alle mani.
L'esame cardiologico, oltre ai succitati valori fuori norma (diagnosticata ipertensione essenziale) non ha presentato altre problematiche. L'ECG ha evidenziato onde T alto voltaggio nelle precordiali e il doppler, esclusi i valori normali, presenta questi valori fuori "range": Vent. SN: Diametro Telesistolico 18mm, Accorciamento sistolico 52%, FE 80% e lieve prolasso/retroflessione sistolica della mitrale.
Nel 2003 effettuai un holter 24h con il seguente esito "positivo": presenti 861 VE (attività ventricolare ectopica), 9 episodi di bigeminismo e 2319 SV (attività sopraventricolare ectopica), 1083 Tachicardie SV e 103 Tachicardie parossistiche SV.
La terapia consigliatami dallo specialista e', inizialmente, mezza cpr. di NEBIVOLOLO/die.
Volevo una vostra opinione sui valori fuori norma evidenziati dagli esami e sulla terapia che dovro' intraprendere.
Grazie in anticipo della cordiale risposta.

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Risposte:


Risposta del22/03/2007

L' Ipertensione arteriosa, la tendenza alla tachicardia e un ventricolo sx ipercontrattile con lieve prolasso mitralico sono tutte condizioni favorevoli alla terapia con ß-bloccante, che il Suo medico Le ha già prescritto. Continuerei quindi il nebivololo, aumentandolo eventualmente a 5 mg se poco efficace o, in alternativa, ß-bloccanti più "tradizionali".

Dott. Emanuele Antonielli
Medico Ospedaliero
Specialista in Cardiologia
SAVIGLIANO (CN)


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