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Domanda di: Pelle

19/05/2008 17:31:09

Ipogeusia

Gentile esperto, una domanda veloce alla quale spero lei vorrà rispondere.
Da qualche mese il mio senso del gusto va e viene, o meglio, ci sono periodi in cui avverto i sapori dei cibi in modo del tutto normale, con intensità, cui si alternano dei periodi in cui la soglia della percezione si alza notevolmente, e percepisco i sapori dei cibi con un'intensità di molto inferiore alla norma.
Tengo a precisare che il mio olfatto funziona benissimo, quindi la mia ipogeusia non credo sia imputabile a anosmia o ad altre patologie dell'apparato olfattivo.
Il disturbo è iniziato 4 mesi fa circa, dopo un raffreddore non particolarmente violento. Da allora alterno dieci giorni di ipogeusia a circa 20 di normogeusia.
Sono stata da un otorino, il quale mi ha prescritto tampone per candidosi (risultato essere negativo) e una tac cerebrale e una masso-facciale, che non ho ancora effettuato in quanto il mio medico di base ritiene che si vi fossero danni di tipo neurologico o cerebrale il disturbo sarebbe costante, e non intermittente.
Sottolineo che percepisco se un alimento è dolce, amaro, salato o dolce, e credo che sarei in grado di dire di che cosa si tratta anche a occhi bendati, ma "so" di non avvertire i sapori come dovrei (se di solito li percepisco al 100 per cento, durante i periodi di ipogeusia direi che li percepisco al 65 per cento).
Da che cosa può essere dovuto? Può essere che un qualche alimento mi irriti la lingua o le papille gustative le quali, rigenerandosi, poi mi fanno tornare i gusti?
La prego di rispondere appena può, sono molto preoccupata.
Un saluto

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Risposte:


Risposta del24/05/2008

La sensazione gustativa segue un percorso che grossolanamente possiamo suddividere in: raccolta dei dati (terminazioni gustative), trasmissione dei dati (nervi glossofaringeo e linguale-facciale), elaborazione dei dati (aree cerebrali ). Inoltre la superficie della lingua si puo' suddividere in quattro parti, ognuna delle quali convoglia le sensazioni verso un nervo specifico (la parte posteriore verso il glossofaringeo, i due terzi anteriori verso il nervo facciale). Bisognerebbe fare delle prove e stabilire quale parte della lingua perde il gusto. Questo aiuterebbe molto la prosecuzione delle indagini. L'impressione che mi sono fatto di questo caso e' che probabilmente si tratta di una neuropatia periferica, mono o bi-laterale, conseguenza del " Raffreddore " che ha inaugurato (si fa per dire!) la sintomatologia. Le neuropatie periferiche virali spesso si fanno sentire anche per molto piu' di 4 mesi. E anche l'oscillazione della sintomatologia puo' essere spiegata con le remissioni e riacutizzazioni della neurite. Se fosse cosi', si potrebbe eseguire una terapia antiinfiammatoria (magari con cortisonici) associata ai soliti Neuramide e vitamine gruppo B.

Saluti
giosp@giosp.it
http://www.giosp

Dott. Giovanni Sportelli
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
GROTTAGLIE (TA)


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